Doping, la Wada assolve 95 atleti russi su 96

Rufina Vignone
Settembre 13, 2017

La Wada, l'Agenzia Mondiale Antidoping, starebbe per scagionare 95 dei 96 atleti della federazione russa coinvolti nel maxi scandalo del doping di Stato emerso dopo la pubblicazione del rapporto McLaren.

A rivelarlo in esclusiva è stato il New York Times, citando un rapporto interno dell' agenzia. "Le prove disponibili sono insufficienti", ha scritto Olivier Niggli, direttore generale dell'agenzia. Non mancheranno le polemiche, con l'interrogativo se sia prevalsa l'efficacia del sistema russo nel distruggere le prove o l'approccio poco duro degli investigatori. Insomma, il Rapporto che aveva di fatto bandito dai Giochi Olimpici e dalle rassegne internazionali intere discipline come l'atletica leggera ex sovietica, svergognandole pubblicamente, si basa su fondamenta fragilissime. Erano tutti accusati di far parte di un programma statale russo di doping.

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