Caso Consip, il Riesame salva l'indagine su Tiziano Renzi e l'amico Russo

Bruno Cirelli
Settembre 13, 2017

Il Riesame contesta nelle sue motivazioni quanto stabilito dalla Corte di Cassazione.

Lo scrive il tribunale del riesame di Roma nelle motivazioni che hanno portato alla rimessione in libertà di Romeo, dopo cinque mesi tra carcere e domiciliari, il 16 agosto scorso. Il Riesame è stato chiamato anche a pronunciarsi sull'utilizzabilità delle intercettazioni col sistema "Trojan", la cui legittimità è stata messa in dubbio dalla sentenza della Corte di Cassazione.

Infine, nell'ambito del filone che vede indagato l'ex capitano, promosso ora a maggiore, ex Noe Gianpaolo Scafarto è saltato l'interrogatorio per motivi di salute dell'indagato.

Il Riesame si è espresso inoltre, sugli ormai noti "pizzini", risultati dalle indagini sulla grafia essere stati scritti direttamente da Romeo. Scafarto è indagato - oltre che per alcuni falsi e rivelazioni di notizie riservate all'Aise - anche per aver rivelato informazioni riservate su Tiziano Renzi al giornalista de La Verità, Giacomo Amadori.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE