Bonifico istantaneo in 10 secondi: risparmio di tempo, ma a che prezzo?

Paterniano Del Favero
Settembre 13, 2017

Il 21 novembre nell'Eurozona scatta il bonifico 'istantaneo': si riceve in 10 secondi e può essere effettuato sempre, 24 ore su 24 e per tutto l'anno. Al momento il tetto massimo per i bonifici istantanei, che non sono revocabili, è di 15.000 euro, ma è possibile che l'importo sia alzato.

Una novità che in verità è già applicata dalle Poste Italiane in due casi: con il bollettino di conto corrente postale e con i bonifici che arrivano dalla Svizzera o dal Principato di Monaco.

Le banche prima di oggi non avevano mai applicato la commissione in entrata, ecco perchè si tratta di una vera svolta per una delle fonti di redditività maggiore per le banche.

Stando ai dati Banca d'Italia, nel 2006 i bonifici rappresentavano il 16% del totale dei pagamenti, mentre dieci anni dopo sono saliti al 24%.

La fase pilota è stata avviata già da importanti gruppi bancari come Unicredit e Intesa SanPaolo la quale non esclude in futuro di introdurre commissioni in ingresso. "Non esiste un vincolo interbancario a non far pagare commissioni al beneficiario", dice Intesa.

Nonostante in Italia il contante continui a dominare, il numero dei bonifici effettuati sta continuando a salire. Oggi la media è di 7,50 euro nei nove grandi banche, con picchi che sfiorano i 10 euro, addirittura superandoli se si contano le commissioni extra.

Proprio a queste ultime occorre prestare particolare attenzione. In questo modo, ad esempio, in Unicredit il costo reale di un bonifico in contanti sale a 11 euro. Per quanto riguarda i bonifici online si viaggia intorno all'euro, ma c'è anche chi chiede zero come Credem o Mps.

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