Torino, vaccini: la grande paura dei genitori

Barsaba Taglieri
Settembre 12, 2017

Scade oggi il termine per presentare le autocertificazioni sui vaccini presso i nidi e le scuole dell'infanzia. Un'altra bufala pericolosa sostiene che i bambini vaccinati sono infettivi.

Detto questo, anche se si tratta di una minoranza, secondo i primi calcoli sono oltre 3mila i bambini senza vaccini. L'assessore all'Educazione e vicesindaco del Comune di Milano, Anna Scavuzzo, ha lanciato un appello affinche' non ci siano momenti di tensione: "A chi ha deciso di non vaccinare i figli dico che l'ingresso della scuole non e' il luogo dove discutere anche perche' questa situazione non deve ricadere sui bambini - ha specificato - ma ribadisco la mia disponibilita' a incontrare queste famiglie". Alcuni genitori dei bambini più grandi sono stati contattati dalla scuola: chi si è iscritto per tutto il giorno, quindi fino alle 16, dovrà tassativamente frequentare il pomeriggio, altrimenti potrà uscire alle 12.15 (se non rimane a pranzo) o alle 13.15 (se mangia a scuola). Sono: varicella, morbillo, rosolia, parotite. "Un sovraccarico di lavoro che gli operatori sanitari affrontano con grande impegno, tenendo conto che, in tutta la provincia, si stima che possano arrivare circa 35.000 richieste di certificazione - spiega la Asl territoriale dell'aquila, Sulmona e Avezzano - L'assembramento agli sportelli Asl, soprattutto nei giorni scorsi, è dovuto, in parte, anche allo scarso ricorso all'autocertificazione da parte degli utenti".

Anche in Veneto, tra gli stop and go, prosegue l'attività vaccinale. I vaccini obbligatori sono dieci e i genitori che non osserveranno il contenuto di questa disposizione legislativa saranno sottoposti a sanzioni di tipo pecuniario.

In particolare, proprio per agevolare le famiglie, per quest'anno scolastico la richiesta di vaccinazione potrà essere fatta anche per telefono (purché la telefonata sia riscontrata positivamente, con un appuntamento fissato), via mail all'indirizzo di posta elettronica ordinaria (Peo) o certificata (Pec) di una delle Asl della regione di appartenenza, o tramite raccomandata con avviso di ricevimento. La documentazione va presentata entro il termine di scadenza dell'iscrizione. E' prevista una verifica regionale dell'esito delle sollecitazioni è prevista il 21 settembre.

Vaccini, vero e falso: cosa c'è da sapere Non indeboliscono il sistema immunitario, non contengono sostanze tossiche e non causano l'autismo.

Per Renzo Berti, direttore del dipartimento di prevenzione della Asl Toscana Centro, i dati "paiono confermare un incremento della domanda di vaccinazioni, che è l'obiettivo sostanziale della nuova legge". Due le scadenze: 11 settembre per nidi e materne, 31 ottobre per tutti gli altri gradi di istruzione. Il Garante autorizza le scuole ad inviare gli elenchi degli iscritti dalle Asl ma non autorizza la restituzione dei dati sensibili dalle Asl alle scuole.

La procedura messa a punto prevedeva che le scuole trasmettessero l'elenco degli iscritti alle Asl abruzzesi le quali, in questo modo, avrebbero rapidamente individuato e segnalato le posizioni irregolari, con forte riduzione dei tempi e facilitazione dei passaggi amministrativi'.

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