Primo giorno di scuola: al Sud sempre meno studenti sui banchi

Bruno Cirelli
Settembre 12, 2017

Sono oltre 91mila gli scolari dell'Alto Adige già tornati, dal 6 settembre, sui banchi di scuola. Restando anche la libertà di movimento delle singole scuole.

Le alunne e gli alunni che, nell'anno scolastico 2017/2018, frequenteranno le scuole statali siciliane sono 742.297, per un totale di 36484 classi. Calano in particolare nelle regioni del Sud Italia: -13.915 in Campania, -12.141 in Sicilia, -10.106 in Puglia, -5.624 in Calabria.

Gli esami della scuola secondaria di I grado che, a partire da quest'anno daranno maggior peso al curriculum scolastico, valorizzando l'impegno dimostrato nel tempo e non solo nelle prove finali.

Suona la prima campanella: gli auguri del sindaco agli studenti

Sono terminate le assunzioni del personale docente, educativo e ATA, con l'immissione in ruolo di 686 docenti nelle scuole di ogni ordine e grado; stanno per essere concluse le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria del personale docente.

Il ministero dell'Istruzione rende noto che il numero delle studentesse e degli studenti è in leggero calo: lo scorso anno erano 7.816.408. In aumento invece gli alunni con disabilità: sono 234.658 rispetto ai 224.509 di un anno fa.

Dal Ministero dell'Istruzione viene precisato: "Di questi, 948.900 frequenteranno la scuola dell'infanzia, 2.538.095 la scuola primaria, 1.637.535 la secondaria di I grado e 2.633.319 quella di II grado". I docenti, fra organico di diritto (quello stabile) e organico di fatto, quello adeguato alle esigenze espresse di anno in anno dalle scuole, soprattutto sul sostegno, sono oltre 800.000. Quest'ultima novità rischia di trasformarsi infatti un autentico boomerang per i docenti e i sindacati della scuola. Ma la scuola è anche uno strumento che favorisce la mobilità sociale, assicurando quell'uguaglianza formale e sostanziale necessaria in un mondo di disuguaglianze. Ed è sempre dietro l'angolo l'aumento dell'orario di servizio a 20 o 22 ore settimanali per i professori delle scuole medie e superiori.

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