Milan, Fassone svela: "Rimpianto Aubameyang? Montella voleva Kalinic"

Rufina Vignone
Settembre 12, 2017

La sconfitta in casa della Lazio ha riaperto vecchie ferite in casa Milan: dopo aver messo in atto un calciomercato colmo di acquisti di grande spessore, la delusione relativa a tale sconfitta a ha generato diversi malumori all'interno del tifo rossonero.

Apre infatti con una intervista al direttore generale del Milan Marco Fassone. I rossoneri sono stati vicini anche a Pierre-Emerick Aubameyang, forte centravanti del Borussia Dortmund che, secondo quanto ammesso dal d.s. Massimiliano Mirabelli sarebbe tornato volentieri a Milanello lasciando così la Bundesliga tedesca.

Mi spiego: lo scorso anno gli uomini che il mister aveva a disposizione erano sicuramente di qualità inferiore rispetto a quelli di quest'anno, ma molto più adatti a giocare in un 4-3-3: Deulofeu per caratteristiche era veloce, capace di saltare l'uomo e perfetto contropiedista, un po' il complemento di Suso; Pasalic era quel centrocampista di inserimento che garantiva gol e in varie occasioni faceva quasi il trequartista aggunto; Niang nella prima parte di stagione ha fatto un po' quello che poi ha fatto (meglio) Deulofeu da Gennaio a Maggio. Gli ho spiegato il nostro progetto che si svilupperà in 4-5 anni.

"Gli obiettivi non cambiano, quest'anno noi pensiamo di poter concorrere ai primi quattro posti". Lo abbiamo sempre detto.

In difesa i Leonardo Bonucci - "Mi è un po' spiaciuto quando ho visto che le critiche si sono concentrate più su di lui che su altri". Bonucci è il capitano, il leader. "La partita di ieri non intacca nemmeno dello 0% la stima e la fiducia che abbiamo in lui".

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