Juventus, Inzaghi futuro allenatore? Il tecnico: "Mai dire mai"

Rufina Vignone
Settembre 12, 2017

Ecco il commento del tecnico Inzaghi ai microfoni di 'Premium Sport': "Alla vigilia avevo già detto che sarebbe stato difficile per noi quest'anno, data anche l'Europa League".

Simone Inzaghi ospite al programma "Tiki Taka - Il calcio è il nostro gioco", condotto da Pierluigi Pardo. Domenica pomeriggio (ore 15) all'Olimpico, la squadra di Simone Inzaghi è attesa dalla prima sfida d'alto profilo in campionato, novanta minuti in cui il tecnico biancoceleste si augura di vedere una Lazio superiore ai rossoneri, nonostante i tanti milioni di euro spesi sul mercato dai milanesi. Partiamo da qui: la Lazio per 70 minuti domina contro i campioni d'Italia, che poi grazie a Dybala trovano il pari, ma in pieno recupero Murgia sigla il gol che vale la Supercoppa. Ma sono abituati, faranno la loro gara: è un peccato non avere due come Mandzukic e Chiellini. "Siamo agli inizi, però aver vinto così col Milan fa ben sperare".

Oggi grande allenatore, ieri ottimo attaccante: " Immobile più bravo di me? Si è messo a disposizione mia e dello staff, è diventato un trascinatore e ogni giorno cresce sempre di più. Per Ciro sono finite le parole - ha precisato Inzaghi - l'anno scorso ero contento che fosse arrivato perché sapevo che ci avrebbe dato una grande mano. Sabato ho visto il suo Venezia a Bari e ha fatto un capolavoro: "penso possa fare grandi cose anche in Serie B".

LEIVA-NANI - "Leiva ha fatto uan gara straordinaria".

BIGLIA - "E' un grandissimo giocatore, che ho rivisto con piacere".

Sugli obiettivi: "Dovremo cercare di rimanere nei piani alti della classifica e ce la metteremo tutta". Per questo però ci sarà tempo. La Juventus con e senza Dybala è diversa, giustamente con il Chievo Allegri lo ha fatto riposare un po' perché era appena tornato dalla Nazionale e c'è l'impegno Champions.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE