Violentata e rapinata a Roma, un arresto

Bruno Cirelli
Settembre 11, 2017

Ha stuprato, picchiato e rapinato una ragazza finlandese nel centro di Roma, vicino alla stazione Termini. Per questo un 23enne originario del Bangladesh è stato arrestato dalla poliza. I fatti sono avvenuti nella notte tra venerdì e sabato nella zona della stazione Termini. Il bengalese l'ha avvicinata e si è offerto di accompagnarla a casa con la propria autovettura sostenendo fosse parcheggiata non lontano. "Ho avuto paura di morire, è stato terribile", ha aggiunto la ragazza sotto choc che poi è stata portata in ospedale.

Le indagini hanno permesso di identificare l'autore delle violenze, un 2enne bengalese riconosciuto dalla vittima anche in foto.

A dare l'allarme e a chiamare la polizia sul luogo della violenza è stata una donna che ha visto dalla finestra della sua abitazione l'aggressione e lo stupro ai danni della turista finlandese.

La ragazza, in Italia da qualche giorno per ragioni di lavoro, dopo essere uscita con alcune amiche ha cercato un taxi per tornare a casa. Gli agenti lo hanno poi rintracciato e bloccato a piazza Fiume. La giovane, fidandosi dei modi garbati dell'uomo, ha acconsentito, tranquillizzando l'amica titubante.

Percorsi un centinaio di metri, lo sconosciuto ha tentato di molestare la straniera, nonostante le urla e la reazione della giovane, e non ha desistito neppure quando una donna, udite quelle grida, si è affacciata alla finestra e ha chiamato la polizia. Il giovane di 23 anni, a quel punto, ha minacciato di morte la ragazza, e dopo averla picchiata con una grossa pietra, l'ha costretta a seguirlo in una zona buia e appartata, dove l'ha obbligata a subire la violenza sessuale. L'aggressore, a quanto si apprende, è in possesso di un regolare permesso di soggiorno per motivi umanitari e ha svolto diversi lavori nella Capitale.

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