Vaccini, professor Burioni: le bufale più diffuse

Barsaba Taglieri
Settembre 11, 2017

I genitori possono presentare un'autocertificazione (il modello ministeriale è scaricabile e stampabile dal sito della Usl 1 Dolomiti, che inizialmente consiglia questa soluzione), oppure presentare la prenotazione all'appuntamento per la somministrazione delle vaccinazioni non ancora effettuate.

Per quanto riguarda gli under 6 che frequentano nidi e materne l'Asl spiega che se i bambini "sono già vaccinati, le famiglie non devono assolvere alcun obbligo: le Asl controllano gli elenchi ricevuti dalle scuole e certificano la posizione dei bambini". "Un metodo - conclude Raffaella Sensoli - che sembra essere in netto contrasto con quanto recentemente sancito dal Garante e che per questo andrebbe immediatamente verificato". E se da una parte c'è una minoranza di genitori che nutre dubbi e diffidenza verso i vaccini, dall'altra parte basta che si verifichino eventi tragici perché scatti la psicosi. Se non si trova il libretto vaccinale si può presentare un' autocertificazione che sarà valida fino al 10 marzo 2018.

Fino a 16 anni, da quest'anno per frequentare asili e scuole è obbligatorio essere vaccinati per 10 malattie (poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Haemophilus B, morbillo, parotite, rosolia e varicella). Si capisce perciò la mia incredulità nel vedere l'autentica crociata in corso contro l'obbligo (sacrosanto) di rendere obbligatorio il vaccino per i bambini che debbono andare a scuola.

Se per il bambino si richiede l'esonero il genitore dovrà fornire idonea documentazione che lo comprova. La legge dice che la regione deve assicurare "l'offerta attiva e gratuita" dell'antimeningococcica B e C, dell'antipneumococcica e dell'anto-rotavirus. Dopo la tappa nella seconda circoscrizione, l'ambulatorio itinerante delle vaccinazioni sarà mercoledì 13 settembre in via Fileti angolo via Ammiragli Rizzo (VIII Circoscrizione); venerdì 15 settembre in via Monte San Calogero 31 (area parcheggio della VI circoscrizione); lunedì 18 settembre in via Oreto 406 (III Circoscrizione); mercoledì 20 settembre Piazza Giulio Cesare 52 (area parcheggio I Circoscrizione); venerdì 22 settembre Largo Ispica (V Circoscrizione); lunedì 25 settembre Piazza Maria SS Consolatrice-Oratorio Chiesa Parrocchiale (VII Circoscrizione); mercoledì 27 settembre viale Regione Siciliana 95 (area parcheggio IV Circoscrizione). Per i nati nel 2017: tutte quelle precedenti più l'antivaricella. Ogni euro speso in vaccini ne fa risparmiare almeno trenta in cure: il vero affare per le case farmaceutiche sono gli individui non vaccinati e le malattie per le quali non abbiamo il vaccino.

Oggi, discutiamo di "vaccini sì" o "vaccini no", prendendo posizione come fossimo a una partita di calcio. Una questione che ha creato allarme sociale anche se a Lucca si è scelto la linea morbida e nessuno bimbo rischia di essere escluso da scuola. Le persone quindi sono ancor più disorientate, non sanno di chi fidarsi. Come se il tema non fosse già abbastanza controverso, a complicare il quadro è arrivata la legislazione regionale che prima ha concesso una moratoria di due anni (cioè una sospensione delle scadenze), poi l'ha a sua volta bloccata.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE