Spalletti alla GDS: "Juve e Napoli avanti, ma possiamo fare bene"

Rufina Vignone
Settembre 11, 2017

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Luciano Spalletti, tecnico dell'Inter, ha parlato così del Milan di Montella: "Avversario fortissimo, conosco bene Montella".

Spalletti non ama parlare di risultati: l'importante è creare qualcosa di costruttivo, che permetta finalmente di non ripartire da zero, come è accaduto troppo spesso negli ultimi anni. Il Napoli è perfetto, anche perché è capace di giocare molto corto ma allo stesso tempo sa cercare improvvisamente la profondità.

Spalletti ha consegnato le chiavi della sua Inter a Joao Mario, il portoghese che si è preso la 10 giocherà da trequartista contro la SPAL.

Poi si sofferma sui vari giocatori e qui dà il meglio di sé. Ma non volevano comprare tanto per fare numero, non fa parte della nostra politica. Siamo completi dietro: Miranda e Skriniar sono pure veloci, anche se c'è chi li giudica lenti.

Su Perisic poi è ancora più preciso quanto criptico, facendo capire che lo vuole più decisivo in zona gol: "Ivan è un atleta impressionante, fa recuperi fondamentali, è uno che mette la squadra al primo posto. D'Ambrosio è un buon giocatore, si farà trovare pronto".

Critica velata a Candreva, di cui non apprezza i numerosi tentativi di cross, ma anche qui è quasi poetico, anche nella sua lode a Mauro Icardi: " Un altro che macina chilometri, una certezza. L'allenatore ha fatto l'esempio dell'inutilità di un capocannoniere in una compagine che però non vince: se si vuole veramente arrivare in Champions, come dicono tutti, l'unica strada da seguire è quella di ragionare da squadra. E c'è poi un aspetto statistico che può far sorridere il mondo nerazzurro.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE