Pessima figura": "Montella alza la voce nel day after di Lazio-Milan

Rufina Vignone
Settembre 11, 2017

L'amministratore delegato del Milan, Marco Fassone, torna così, ospite di un forum del 'Corriere dello Sport', sulla pesante sconfitta patita ieri all'Olimpico contro i biancocelesti.

Montella ha affermato di aver "dormito poco e male" e ha analizza la debacle della sua squadra dopo una importante serie di risultati utili sia in Europa che in campionato. I cambi, poi, tardivi e poco convincenti: far uscire il non pervenuto Borini e Cutrone sullo 0-4 è sembrata una mossa tardiva e, a quel punto, inutile, così come la sostituzione di Suso, certamente non in buona giornata ma comunque potenzialmente il più pericoloso dei suoi.

Il tecnico del Milan finisce inevitabilmente sul banco degli imputati, soprattutto per le decisioni maturate prima e durante la partita con la Lazio: tanto per cominciare, la scelta di schierare l'inguardabile Calabria come sostituto di Conti sulla fascia destra; il classe 1996 è apparso spaesato e gli attaccanti della Lazio ci hanno giocato come il gatto col topo, ridicolizzandolo anche più del dovuto (il che è tutto dire). Abbiamo staccato la spina per 15 minuti, tra il primo e l'ultimo gol. Dal labiale del difensore (peraltro compagno di Immobile in nazionale) pare di poter leggere: "Così non si fa, non te la do la maglia". Evidentemente un po' ci ha distratto. Non farei un dramma piu' del necessario, veniamo da una pessima figura, presa nella maniera giusta può servire. Devo farmi intendere di più sull'atteggiamento. Si parla di possibile difesa a 3 a Vienna: "Dobbiamo imparare a cambiare anche in corsa. Voglio vedere fiducia e la fame necessaria per giocare a certi livelli". Romagnoli c'era, l'unico mancino, quindi già c'era l'idea di programmarla.

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