Juventus, Allegri: "Per continuare a vincere serviranno molto lavoro e motivazioni"

Rufina Vignone
Settembre 11, 2017

Cardiff è negli archivi ormai da tempo, tre mesi dopo si riparte però da un'altra spagnola e da un altro stadio mitico. L'esordio stagionale avverra' domani, al Camp Nou. Sono tre i dubbi di formazione per Allegri (il tecnico parlerà in conferenza stampa alle 18:15 in diretta tv su Premium Sport HD). Il Torino mi ha sorpreso, ha fatto ottimi acquisti.

"Dobbiamo giocare con grande lucidità e precisione tecnica - prosegue il tecnico - perché loro verranno a pressarci molto".

In panchina Douglas Costa e Bernardeschi ma anche Rodrigo Betancur, giudicato ancora non pronto per poter disputare dal primo minuto una gara delicatissima come quella che attendere i bianconeri nell'infuocato catino di Barcellona, con un Leo Messi già in formato di grazia.

Torna il refrain del "vincere è l'unica cosa che conta", quello per cui la Juve ed Allegri si trovano così bene assieme. Forse è un modo di dire. L'hanno sostituito con un ragazzo giovane come Dembelé, ma ancora oggi il Barcellona è ancora una delle squadre più forti in Europa.

In casa Barcellona cresce l'attesa per la supersfida con la Juventus. Paulo è cresciuto davvero molto da quando è arrivato alla Juventus. Ci sono almeno 4 squadre che sulla carta possono lottare con noi per lo Scudetto. Affrontare il Barcellona è difficile, ma sappiamo che dovremo approofittare delle opportunità che avremo.

" Ti piacerebbe giocare con Messi un giorno?" Forse sono io che non riesco a capire. A me non è stato detto nulla. "Le partenze hanno cambiato le caratteristiche, ma non i risultati". Sono molto felice di indossare una maglia importante come la 10. "Non è facile, ma lavoro per farcela".

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