Boldrini: "I Parlamenti forti sono il migliore antidoto al populismo"

Bruno Cirelli
Settembre 9, 2017

Un Parlamento forte è "il miglior antidoto al populismo che con i suoi slogan impoverisce la democrazia". Le assemblee parlamentari - ha spiegato - rispecchiano tutta la complessità di ciascun paese, esprimono la dialettica fra maggioranza e opposizioni, articolano il dibattito pubblico. Sono queste le prime dichiarazioni del presidente della camera Laura Boldrini, che questa sera ha accolto i presidenti delle camere del G7 che si sta svolgendo in questi giorni tra Roma e Napoli.

Cita inoltre l'Agenda 2030 Laura Boldrini, che vedrà i parlamenti in una posizione centrale, a patto che siano in grado di far fronte alla moderna dispersione dei centri di decisione e di trovare compromessi ragionevoli tra posizioni apparentemente inconciliabili.

TAJANI- "Noi viviamo in una situazione globale molto complicata, a parte i disastri provocati dai cambiamenti climatici - e oggi siamo vicini al popolo messicano colpito da un fortissimo terremoto e agli amici americani colpiti dall'uragano - penso ai test nucleari che si moltiplicano in Corea del Nord, penso agli attacchi terroristici che continuano a colpire in tutto il mondo, non solo in Europa, penso ai pericoli in Estremo Oriente, c'e' una situazione di grande difficolta' e la risposta non puo' essere che globale". Così il premier Paolo Gentiloni intervenendo al G7 dei Parlamenti alla sala della Lupa a Montecitorio. Anche il fenomeno dell'immigrazione del resto "non riguarda solamente l'Europa". "Per questo invece noi dobbiamo riaffermare i valori di liberta' e pacifica convivenza su cui si basano le nostre Costituzioni", sostiene Boldrini che, con i colleghi di Germania, Francia, Usa, Giappone, Canada e Regno Unito auspica piu' condivisione delle informazioni dell'intelligence e dice "basta" alle 'gelosie' nazionali.

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