Incendio Faragola. Scalfarotto: "Grave danno per il nostro patrimonio culturale"

Bruno Cirelli
Settembre 7, 2017

E' stato il primo ad annunciarlo, nonostante fosse distante migliaia di chilometri. "Quando l'Isis è tra di noi".

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia e la Regione Puglia esprimono - con una nota congiunta - profondo dolore e sconcerto di fronte alla distruzione della copertura della villa romana di Faragola ad Ascoli Satriano, a causa di un incendio sviluppatosi questa notte.

"L'incendio che ha mandato in fumo la copertura del sito archeologico di Faragola è una ferita al cuore della Capitanata, al suo patrimonio di cultura e storia".

Lo ha scritto "con le lacrime agli occhi".

Villa Faragola, di cui era stata parzialmente recuperata la grande sala da pranzo (cenatio) e individuati un atrio circondato da un portico e ambienti decorati con mosaici geometrici policromi, è andata quasi completamente distrutta nel rogo. Sul posto non sono stati ritrovati inneschi né tracce di liquido infiammabile, il che porterebbe a escludere l'intenzionalità e l'eventuale uso di esplosivo.

Poco più di un anno fa, a inaugurare i Mosaici della palestra nella Villa tardo antica di Faragola e per ricevere la massima onorificenza cittadina, i Grifoni d'Oro, c'era stata anche il presidente della Camera, Laura Boldrini.

"Quattordici anni di scavi, di ricerche, di studi, di lavoro sul campo, di pubblicazioni, di progettazione di un modello di musealizzazione in situ per uno dei parchi archeologici considerati più importanti di Puglia e d'Italia", continua Volpe. "Persi, distrutti, inceneriti dalla malavita o dalla stupidità o da altri interessi?".

L'università di Foggia, attraverso il rettore Maurizio Ricci, ha espresso "vicinanza e solidarietà a tutto il gruppo di studenti, archeologi e restauratori che negli anni ha lavorato alla riscoperta e alla valorizzazione del sito".

Sulla vicenda indagano i carabinieri, mentre il personale è al lavoro per una stima dei danni, per capire cosa sia possibile salvare. "A chi dava fastidio un sito come Faragola?" spiega nel suo sfogo Volpe. Forse sono stati usati esplosivi per far saltare la copertura, che è ignifuga. Era in progetto la ripresa dei lavori, che avrebbe dovuto migliorare il percorso di visita da parte del pubblico, aggiungere installazioni multimediali e un laboratorio didattico per i bambini, fa sapere ancora Giuliano Volpe.

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