Stop alle bibite gassate a scuola

Paterniano Del Favero
Settembre 6, 2017

Iniziativa volontaria che mira a coinvolgere istituti su... Da quel momento in poi, tutte le aziende che aderiscono a Unesda venderanno solo bibite a ridotto contenuto calorico o senza calorie, oltre alle bottigliette di acqua, considerato dagli associati il principale drink che dovrebbe essere disponibile e presente nelle scuole dei bambini.

(Ultime Notizie - Ultim'ora di mercoledì 6 settembre 2017) Stop alla vendita di bibitezuccheratenellescuole secondarie europee: lo annuncia Unesda, l'associazione europea di categoria. "Questa nuova iniziativa rafforza ulteriormente la policy di successo esistente, che è stata comprensibilmente implementata in tutte le scuole primarie negli ultimi 10 anni e assicurerà che la nostra industria non fornirà bevande che contengono zucchero aggiunto ai giovani durante i giorni di scuola". Dopo la lunga battaglia che ha portato alla messa al bando di alimenti e bevande ricchi di zuccheri, grassi e caffeina dai distributori automatici all'interno delle scuole elementari, la scure si abbatte ora sugli snack dei ragazzi più grandi: niente più bibite zuccherate (l'alimento più influente nel provocare aumento di peso, diabete e carie) in vendita nelle scuole secondarie dell'Unione europea. Il fatto che l'Italia sia nella classifica dei peggiori Paesi europei per obesità infantile, secondo Childhood Obesity Surveillance Initiative della Regione europea dell'Organizzazione mondiale della sanità, dimostra - secondo Coldiretti - la necessità di continuare ad investire sull'educazione alimentare a partire dalla scuola dove va privilegiato il consumo di prodotti salutari anche con l'uso delle nuove tecnologie.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE