Migranti, Minniti: "Ho temuto tenuta democratica Paese"

Bruno Cirelli
Agosto 30, 2017

"I responsabili di quelle decisioni sono tutti al 41 bis".

"Ho temuto per la tenuta democratica del Paese di fronte alle barricate per l'arrivo di migliaia di stranieri, e ai sindaci che mi dicevano di no. Ho capito che andava governato subito il flusso migratorio e l'abbiamo fatto".

"Abbiamo fatto da apripista, a Parigi hanno approvato il nostro lavoro", ha dichiarato, facendo riferimento alle parole di apprezzamento dei leader europei - prima tra tutti la cancelliera tedesca Angela Merkel - al summit organizzato nella capitale francese, a cui ha preso parte anche il premier Paolo Gentiloni.

Per "aiutarli a casa loro", costruire centri in Africa, serviranno molti soldi per la cooperazione internazionale.

Marco Minniti difende il suo operato sulla questione migranti: "Quando il 29 giugno sono arrivati 12 mila 500 migranti in sole 36 ore su 25 navi diverse la situazione era davvero difficile e io quel giorno sono dovuto tornare subito dell'Irlanda". Negli ultimi due giorni la Marina militare libica ha intercettato e riportato a terra circa 700 migranti che tentavano di attraversare il Mediterraneo. Minniti sottolinea anche l'importanza dell'impegno economico che deve mettere in campo l'Europa per frenare i flussi. Bisogna spendere, spiega, "almeno quanto speso per la rotta dei Balcani: 6 miliardi". Il ministro puntualizza però che "se un uomo fugge da guerre e carestie io ho il dovere di accoglierlo come Dio comanda", e appoggia con decisione la legge sullo ius soli: "Un ragazzino nato in Italia, che studia qui, perché deve aspettare 18 anni per diventare italiano"?

Sulla Libia, Minniti ha detto che "il traffico di esseri umani è attualmente la principale attività economica in alcune realtà del paese, a cominciare da Sabrata". Progetti di sviluppo saranno messi in piedi insieme all'Anci e l'ambasciatore italiano a Tripoli, Giuseppe Perrone, sta raccogliendo richieste e disponibilità.

L' Italia è a rischio attentati?, chiedono dal palco di Pesaro e per Minniti è l' occasione per elogiare la nostra polizia, di recente accusata di metodi troppi brutali nella gestione degli sgomberi dei migranti. "Abbiamo una delle polizie migliori del mondo".

Per successivamente continua il ragionamento, affermando anche che l'Organizzazione mondiale per i migranti ha attuato in Libia, dal gennaio al giugno di questo anno il rimpatrio assistito di 5 mila rifugiati che sono tornati nei paesi di origine.

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