Spinazzola e un sogno chiamato Juve: "Non chiedetemi di smettere di sognare"

Rufina Vignone
Agosto 29, 2017

Spagnolo ha di fatto confermato le nostre anticipazioni (leggi anche: L'Atalanta non molla: Spinazzola resta) in maniera chiara: "Quando Spinazzola tornerà dalla Nazionale, dovrà essere pronto a fare ritorno in campo".

"Mi dispiace - scrive - Mi dispiace se qualcuno si è sentito offeso, perché chi mi conosce sa prima di tutto che persona io sia e con che valori".

"Ci sono treni che passano una sola volta nella vita, e io faro' di tutto per prenderlo". Poter tornare alla Juve a 24 anni è il raggiungimento di un sogno.

"Sono e sarò sempre grato all'Atalanta, che resti o non resti un giocatore nerazzurro". Un sogno sudato combattuto cercato e finalmente concretizzato dopo anni di prestiti e sacrifici.

Prosegue l'esterno dell'Atalanta: "Bergamo mi ha accolto, fatto maturare e crescere, mi ha sostenuto e aiutato". Ma non chiedetemi di smettere di sognare. Nonostante questo le tensioni con l'Atalanta, seppur minime, non sarebbero mancate, soprattutto per l'atteggiamento del giocatore però.

"Il ragazzo deve rendersi conto che c'è un contratto da rispettare: un minimo della considerazione della sua volontà ci sta, ma per noi la vicenda è diventata un problema perché ne siamo penalizzati". Sia l'amministratore delegato Luca Percassi che il presidente Antonio Percassi hanno parlato chiaro, così come c'è stata la conferma da parte della Juventus sulla permanenza da noi del giocatore.

La parola fine sulla posizione dell'Atalanta riguardo al caso dell'esterno, che anche sul proprio profilo Instagram ha ribadito di avere i nerazzurri nel cuore ma anche di coltivare il sogno di giocare nella Juventus, proprietaria del cartellino che l'ha lasciato a Bergamo in prestito biennale, viene ribadita dal direttore operativo del club Roberto Spagnolo.

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