Reggio Emilia, inneggia Allah e prende a calci porta Prefettura

Bruno Cirelli
Agosto 29, 2017

Una scena che non è passata inosservata all'agente di guardia alla Prefettura. Così, mentre l'Agente si apprestava ad uscire in strada per verificare l'accaduto, l'uomo, sferrando un violento calcio al portone, è riuscito ad aprirlo e ha cominciato a inveire nei confronti del poliziotto urlando, in lingua italiana, oltre ad alcuni insulti: "Io amo Allah".

Il 36enne è stato fermato e accompagnato con un'ambulanza al pronto soccorso del Santa Maria Nuova, vigilato da personale delle volanti della questura.

Il nordafricano è risultato gravato da precedenti per droga e per possesso di armi e oggetti atti a offendere. Inoltre era già stato espulso quattro volte dal Territorio nazionale con provvedimenti disposti dal Questore Isabella Fusiello, da ultimo il 21 agosto corrente. Dopo le visite mediche è stato dimesso dall'ospedale. Ma, visto il suo comportamento fondamentalista e minaccioso, stavolta non è stato rilasciato. Portato al Pronto Soccorso per le alterazioni dovute allalcol, è stato accompagnato da personale dell´Ufficio Immigrazione al C.I.E. di Torino in attesa dell´espulsione dal Territorio Nazionale. Le persone controllate sono risultate estranee ai fatti del pomeriggio e nella abitazione non sono stati rinvenuti armi o altri oggetti sospetti. Il marocchino sarà denunciato per minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE