Terremoto Ischia, è allarme abusivismo. Torre Mileto seconda solo a Palermo

Bruno Cirelli
Agosto 25, 2017

A tal fine sono state costituite migliaia di società di costruzione "paravento" che attraverso la connivenza con "istituzioni amiche" hanno fatto man bassa di appalti da Nord a Sud, prima operando nell'abusivismo per poi estendersi anche nell'edificazione di opere legali soltanto sulla carta!

Legambiente: a Ischia presentate 27mila pratiche per condoni edilizi. Nella classifica degli ecomostri stilata nel 2017 dall'associazione ambientalista, "quelli che in virtù della loro storia, del loro impatto sul territorio e della loro forza simbolica rappresentano meglio di altri la devastazione illegale e impunita", le "case abusive dell'Isola di Ischia figurano al 4° posto dopo "gli scheletri di Pizzo Sella a Palermo, il villaggio di Torre Mileto a Lesina in provincia di Foggia, le 35 ville nell'area archeologica di Capo Colonna, a Crotone". È questa la risposta del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca alle polemiche sui danni provocati a Ischia da una scossa sismica di intensità media, magnitudo 4.0. Il presidente del Consiglio nazionale, Francesco Peduto, ha affermato: "È francamente allucinante che si continui a morire per terremoti di questa entità".

Il fatto è che l'eccesso di vincoli e burocrazia - di cui tutti sono oggi consapevoli, ma che nessuno riesce davvero a contrastare - è un propellente formidabile e fornisce anche un alibi culturale per chi, già allergico di suo al rispetto delle regole, decide di passare all'azione senza sottostare alle forche caudine di un'amministrazione vissuta come occhiuta nemica e avida divoratrice di risorse.

Il terremoto di Ischia ha causato ingenti danni all'economia dell'isola comportando la fuga quasi totale dei turisti dall'isola che difficilmente a breve ritorneranno e di certo la presunta concatenazione, di cui non esistono prove certe, tra abusivismo e terremoto non aiuta. La presidente di Legambiente Rossella Muroni e il presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo si uniscono al dolore della popolazione ischitana e ribadiscono come la drammaticità dell'evento ci ricorda, ancora una volta, che l'Italia è un Paese fragile e a rischio sismico dove investire nella riqualificazione degli edifici per renderli sicuri non è più rimandabile.

"Non ho mai parlato di sanatoria o di condono". Eppure nel caso del terremoto a Ischia, località Casamicciola, le ragioni ci sarebbero tutte per distribuire rimproveri a destra e manca.

La procura valuta l'apertura di un'inchiesta per disastro colposo.

. Secondo quanto si apprende da fonti della procura di Napoli citate dall'agenzia Ansa, i magistrati attendono le relazioni dei vigili del fuoco sugli edifici crollati e sull'eventuale inosservanza di norme antisismiche.

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