Inter, Cancelo: "Sono un terzino. Non ho sentito Spalletti, il numero 7…"

Rufina Vignone
Agosto 24, 2017

Il neo esterno dell'Inter Joao Cancelo ha parlato sui social nerazzurri per presentarsi ai suoi nuovi tifosi: "Spero di poter imparare molto".

Ecco le sue parole: "Sono qui per imparare, per aiutare i miei colleghi e il club a raggiungere i nostri obiettivi". Ho scelto l'Inter perché è un campionato diverso, più fisico e più tattico. Il trasferimento? E' successo tutto rapidamente, quando ho saputo dell'interesse ho accettato la sfida, è un club famoso a livello europeo. Conoscevo Milano, sapevo che era una grande città. Lui è un grande allenatore, di fama internazionale. Il mio idolo è Daniel Alves.

"No non ancora; ma ho già lavorato con un tecnico italiano come Prandelli quindi sono abituato; posso imparare molto da lui". Ho già giocato in stadi importanti, non ho mai giocato a San Siro, sarà una sensazione speciale. Il derby? Mi aspetto che sia un buon derby, squadre molto forti e buone, speriamo di avere la meglio. "Mi piacerebbe segnare un gol". Io sono pronto per giocare. Joao Mario è un giocatore che, nonostante non giocasse nel Benfica, mi è sempre piaciuto come persona e per me è un esempio. "E' uno dei migliori giocatori portoghesi". Della cucina italiana mi piace molto la pasta, ho già provato gli spaghetti al sugo. "Anche Miranda e Gabigol mi hanno aiutato molto perché parlano il portoghese". Il ruolo? Io preferisco giocare come terzino - sottolinea il lusitano, mandando un messaggio a chi lo ritiene il vice Candreva - Zanetti?

Sul campionato italiano: "Sì, è una delle principali leghe d'Europa, molto competitiva". Sì, ho sentito dal primo giorno, sia visitando l'ufficio dei trofei che visitando il centro sportivo, solo le grandi squadre hanno centri d'allenamento così.

Sulla famiglia: "Sono molto legato alla famiglia".

"Sì, farei tutto per loro".

Quale compagno ti ha colpito maggiormente? Con chi vivo a Milano? I miei cani sono come dei figli per me, mi piacciono tantissimo e mi mancano tantissimo.

Rapporto con la Nazionale: "Eccellente, è il sogno di tutti giocare per la Nazionale".

"No, e mi sta incantando come città".

"Uscire con la mia compagna e giocare col mio cane e alla Playstation". "Sfidare qualcuno all'Inter? Non ci provo, sono veramente scarso alla Playstation". Un giocatore come lui è una leggenda. "E' un esempio da seguire".

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