Var, Rosetti: "Nuova era per il calcio, i giocatori hanno reagito bene"

Bruno Cirelli
Agosto 22, 2017

Tanti erano i dubbi a riguardo: rallenterà troppo il gioco?

3 - Come si capisce quando è stato richiesto?

Quello che, però, ha fatto arrabbiare Pioli e la Fiorentina è il fatto che, nonostante si trattasse di un caso dubbio, il fischietto di Terni non sia andato a consultare il monitor a bordo campo per giudicare l'azione in prima persona.

UDINESE-CHIEVO - Qui la casistica è molto particolare: Perica viene ammonito per proteste. Sono loro gli unici due a cui è consentito comunicare con il direttore di gara. Sì, ma...la domanda resta. Il tempo trascorso tra l'interruzione di gioco e l'indicazione della massima punizione è di 41 secondi, decisamente accettabile se si pensa alla "pesantezza" dell'errore evitato. Ho visto un'ottima reazione da parte dei calciatori, c'è stata una diminuzione delle proteste e i giocatori sono più sereni accettando le varie decisioni. Ci sono tre momenti da sottolineare. "Se avesse lasciato proseguire l'azione, col VAR avrebbe visto che il nostro goal era regolare". Silent-check dunque, ma l'interpretazione resta soggettiva: con il fermo immagine la palla è palesemente a metà tra braccio e spalla e, dunque, in casi come questi subentra il parere del singolo.

A partire già dalla primissima sfida dell'anno, Juventus-Cagliari, fino ad arrivare alle sfide della domenica sera, con episodi per entrambe le milanesi e in Bologna-Torino, la tecnologia ha indubbiamente portato più serenità e garanzia nelle decisioni dei direttori di gara, anche se una defezione si è palesata nella sfida del Dall'Ara. E se da quel corner nasce un gol? Il condizionale è d'obbligo perché, in realtà, ci sono state diverse problematiche nell'applicazione e nel funzionamento della tecnologia.

Il VAR è stata un prezioso supporto nei campi più importanti: Allianz Stadium, San Siro e a Crotone, dove era di scena il Milan. "La Var deve essere considerata amica". Anche in questo caso silent-check e gol regolare, come sentenziato da Fabbri con il classico segno con le mani del video prima di fischiare la ripresa del gioco. E' rigore, il primo assegnato con l'aiuto della tecnologia. Da quella posizione l'arbitro potrà riguardare i replay. A inizio secondo tempo il servizio si è interrotto per circa un quarto d'ora a causa di alcuni problemi tecnici: in questi casi o si trova un sistema alternativo di comunicazione (a Bologna sono stati usati dei walkie-talkie) o si procede semplicemente senza VAR e lo si comunica al pubblico. Chi ama il calcio vuole rapidità, immediatezza, batti e ribatti. Il punto è: quanto durerà? Potrebbe essere, questa bontà, anche un indirizzo che incontreremo sempre nel corso del torneo: all'Uefa il basso numero di gialli viene accolto con approvazione.

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