Lazio, Inzaghi: "Ho sempre coccolato Keita ma nessuno è indispensabile"

Rufina Vignone
Agosto 21, 2017

Cosa dà in più la vittoria con la Juve? Il tecnico dell'aquila, alla vigilia della prima sfida di campionato, ha così parlato della gara, partendo però dagli aspetti positivi dei quali beneficerà la sua squadra dopo il successo contro i bianconeri. Vittoria storica e meritata, nessuno alla vigilia ci avrebbe scommesso. Ma sempre qui non è possibile, gliel'ho spiegato, 40 partite non le ha fatte nessuno, l'anno scorso per minutaggio ha giocato più degli altri centrali. Poi naturalmente gli episodi sono decisivi. "La vittoria è stata del gruppo, abbiamo battuto con merito una delle più forti d'Europa". Conosco Semplici, ed è un tecnico molto preparato.

"Stiamo parlando di un giocatore su cui ho puntato sempre ad occhi chiusi". Ho sempre puntato su di lui e ci avrei puntato anche contro la Spal, poi nell'ultima settimana non ho visto i giusti atteggiamenti e non potevo anteporlo a tutti i miei ragazzi. Nell'ultima settimana non ho visto gli atteggiamenti giusti. Noi siamo lì, ho sentito qualcuno che ha ricominciato a parlare della Lazio quando prima nessuno ne parlava nei primi 7-8 posti.

"In cuor mio c'è la speranza, secondo me inizialmente davanti ci sono le milanesi che hanno speso tantissimo e ci sono le prime 3 dell'anno scorso, che hanno chiuso con 20 punti di distacco". Non si può disertare l'allenamento, purtroppo non è più una novità. E' presto per dire se siamo da terzo o quarto posto, il campo darà risposte, ma il desiderio di stare in alto c'è. Tante squadre si sono rinforzate hanno investito per poter fare meglio dello scorso anno. Per esempio al 90' su un pareggio bisognerà stare fermi magari per valutare un episodio specifico.

È normale che sia una situazione da risolvere.

Inizia il campionato, la griglia di partenza? Ci sarà da lottare. Dopo la vittoria in Supercoppa può scattare qualcosa nell'inconscio, è stato fatto qualcosa di straordinario ma ora bisogna ripartire. Oggi sarà qui, e penso che domani verra convocato.

Calciomercato ancora aperto: fonte di distrazione? . Sul mercato: "L'ho detto e ridetto, a parer mio il mercato dovrebbe chiudersi prima della Supercoppa".

Tra il giocatore e la Lazio, infatti, è rottura totale, come testimonia il fatto che Keita ieri abbia disertato l'allenamento e la cena organizzata per la Supercoppa vinta proprio contro la Juventus.

Palombi? Potrebbe partire titolare, ha lavorato bene. Luis Alberto da play? . La nostra posizione? Stiamo valutando come muoverci.

A confermare la rottura totale tra il giocatore e la Lazio ci ha pensato anche Calenda, agente di Keita, che ha parlato alla Gazzetta dello Sport: ''Il ragazzo è esasperato per una serie di comportamenti del club e non è più disposto a sopportare. E' il giocatore che ha chiesto di andare via, vuole giocare sempre. L'anno scorso pur giocando poco ha realizzato 16 gol. Al di là di tutto, si è allenato benissimo. Se dovesse partire, arriverà un giocatore mancino, perché c'è solo Radu mancino.

"Un giocatore che ho voluto, che mi piace, è arrivato dopo in Austria, più tardi di tutti". Ha grandissimo spirito, si sta impegnando tanto. Il certificato? Una cosa sbagliatissima, si manca di rispetto ai compagni, all'allenatore e alla società. Sta diventando un'abitudine e questo deve cambiare per forza.

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