Roma, Di Francesco: "Dobbiamo crescere tatticamente. Bel test con il Siviglia"

Rufina Vignone
Agosto 13, 2017

"È normale che i giocatori avessero la possibilità di puntare e ci siamo un po' allungati". Queste le parole dell'allenatore giallorosso: "Stiamo crescendo sia dal punto di vista fisico che da quello tattico. Dobbiamo alzare un trofeo a tutti i costi, anche per la gente che sta sempre al nostro fianco e che è anche esigente con noi".

Eusebio Di Francesco parla anche del Siviglia: "Ho conosciuto Berizzo lo scorso anno e so che il suo modo di giocare è molto diverso da Sampaoli". Ünder è entrato bene, anche se deve capire ancora certe situazioni di gioco, è frizzante, ha la gamba giusta, è normale che non è abituato a certi allenamenti.

Secondo tempo - Nella ripresa inizia il valzer dei cambi da una panchina all'altra: Di Francesco parte con Ünder, Fazi e Pellegrini e la Roma riparte con grinta: prima il clamoroso palo di Defrel, poi un'occasione sprecata da Dzeko servito impeccabilmente da De Rossi, infine la risposta del Siviglia che incalza avvedutamente.

Non conosco la vicenda e non mi esprimo. I reparti devono migliorare tutti. Non esiste un solo reparto, un blocco.

Domanda a Perotti: come ti stai trovando nel tuo nuovo ruolo? "E' un giocatore polivalente che è a disposizione". "Riguardo Salah, è chiaro era un giocatore che ci garantiva 15 gol e assist, sono sicuro che Monchi è al lavoro per il sostituto giusto". Il Siviglia ha cambiato poco e ha determinate abitudini, fisicamente siamo indietro rispetto a loro ma ci siamo giocati la partita. È duttile e lo sta dimostrando, tornando al discorso difensivo credo che ci siano squadre come la Juventus che difendono sottopalla, una squadra che vuole diventare grande deve lavorare sulle due fasi. E' una soddisfazione lavorare con Monchi, perché siamo in un grande club.

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