Federer in finale a Montréal

Rufina Vignone
Agosto 13, 2017

La semifinale contro Haase doveva essere un match di regolare amministrazione, e tale si è rivelato per un Federer che dopo le fatiche dell'ottavo di finale contro Ferrer è decisamente salito di livello. Di certo, se c'è una cosa che Federer proprio non può controllare, quella è il rendimento (e gli infortuni) dei colleghi, e non è certo colpa sua, o solamente una questione di fortuna, se nella semifinale del Masters 1000 del Canada si è trovato di fronte un Robin Haase al debutto a certi livelli a 30 anni compiuti, piuttosto che Novak Djokovic, Andy Murray, Stan Wawrinka o Rafael Nadal.

Lo svizzero sta vivendo una seconda giovinezza: è praticamente imbattuto negli Slam (due vittorie su due partecipazioni, in Australia e a Wimbledon) e nei Masters 1000 (terza finale alla terza presenza, dopo le vittorie di Indian Wells e Miami). Inizialmente la gara è equilibrata nel set d'apertura. Federer perde poi la battuta, ma nel quarto game strappa nuovamente il servizio all'olandese grazie ad un buon slice e un errore non forzato di Haase che scivola così sul 4-1. A questo punto il pluricampione 36enne tira i remi in barca e lascia condurre all'olandese, tenendolo sempre a distanza. Ecco che Federer vuole sbrigare subito la pratica andando sul 4-2, ma si fa rimontare da Haase che vuole costringere l'avversario ad un terzo set, che sarebbe comunque una piccola vittoria per il classe '87. La situazione si è poi rapidamente assestata a seguito dello sconvolgimento iniziale, proseguendo senza scossoni fino al 4-3 in favore del numero 143 del mondo: in questa circostanza Zverev ha infatti accusato il primo vero passaggio a vuoto dell'intero incontro concedendo un ghiottissimo 0-40 ad un arrembante Shapovalov, incapace di però di azzannare la preda e obbligato a subire una rimonta che sul piano psicologico ne ha profondamente minato le speranze di vittoria. Si può discutere sul fatto che sia corretto o meno, ma per il momento è così e va accettato.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE