Allegri, domani voglio una Juve rabbiosa

Rufina Vignone
Agosto 13, 2017

Massimiliano Allegri apre le porte dei suoi pensieri, svela retroscena e passaggi importanti della sua carriera di allenatore, sliding doors di una vita, la finale di Cardiff. E il suo incipit è quasi un trailer di presentazione del 2017/18. "Parte una nuova stagione. La Coppa non è più quella di trent'anni fa, ci sono molte squadre e ci va molto equilibrio". "Cercheremo di arrivare a marzo in corsa su tutti i fronti".

Uno sguardo, rapido, agli avversari: "La Lazio ha fatto un ottimo precampionato, non ha mai perso e ha subito pochi gol. La nostra forza è sempre stata quella di avere rispetto dell'avversario". Poi il focus sui nuovi acquisti. "Qualsiasi giocatore che arriva alla Juventus, se può dare otto, alla fine riesce a fare nove".

Giocheranno Douglas Costa e De Sciglio? . "Per la formazione ho 3-4 dubbi". Poi vedremo, anche Mandzukic gioca.

ALLEGRI - "Io non sono un valore aggiunto". Loro vincono le partite. Supercoppa a Natale? Giocarla a dicembre vuol dire che hai alcuni giocatori squalificati, si gioca con degli svantaggi.

La squadra per la stagione 2017/18 è stata notevolmente rafforzata, e punterà ai primi posti della classifica, la sfida alla Fiorentina neo Campione d'Italia è stata lanciata. "Credo che abbia un futuro importante a livello dirigenziale, magari in Federazione".

E a proposito di rapporti ha fatto discutere molto la 'rottura' con Bonucci, poi passato al Milan: "A me è dispiaciuto molto". I giocatori sono diversi l'uno dall'altro, non posso chiedere a qualcuno di fare quello che non può fare. Bentancur? È un calciatore intelligente, è un ragazzo di sicuro avvenire. Potrà giocare nei 2 o nei 3 di centrocampo. Con un grande mantra: insegnare anche il divertimento ai propri giocatori; anche questo retaggio proviene dall'adolescenza, grazie al nonno di Max. "Si poteva fare forse qualcosa in più, ma dobbiamo ripartire con la rabbia giusta". Ma penso anche che realmente un talento come lui possa rappresentare degnamente questo numero. Novità tattica? Mi fa sorridere... Nessun anno si parte e si finisce nello stesso modo. Ogni giocatore ha le sue caratteristiche. Bonucci? I giocatori non sono tutti uguali.

"A Londra contro il Tottenham speravo tanto che non facessimo gol".

I CONVOCATI - Dopo la seduta mattutina, Allegri ha diramato l'elenco dei 23 convocati che saranno disponibili per la gara di domani. Però abbiamo fatto una buona preparazione, stiamo lavorando bene e c'è armonia all'interno del gruppo.

Dopo sei Scudetti di fila, questa stagione si preannuncia complicata perché la Juventus possa vincere il settimo titolo consecutivo.

La Juve è ormai entrata nell'élite del calcio europeo. Quell'anno abbiamo raggiunto la finale di Champions League tutti insieme. Ci sono quattro inglesi dentro che rendono tutto molto più difficile.

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