Alessandria, Stellini: "Orgoglioso della prova dei miei"

Rufina Vignone
Agosto 7, 2017

La Salernitana si è imposta 2-1 eliminando Cazzola e compagni dalla Coppa Italia. La sua squadra è uscita sconfitta seppur a testa alta, salutando la Tim Cup: "Siamo venuti a giocare contro una squadra che ha ottimi valori per giocare in una categoria superiore alla nostra".

Sulla gara: Abbiamo fatto una buona partita, per me era importante capire con che tipo di atteggiamento avremmo affrontato un avversario forte in uno stadio difficile. Il loro gol nasce da una forzatura del gioco, in questo dobbiamo migliorare. In passato sono stato beccato per un'esultanza ritenuta esagerata, ma si trattava di una partita carica di tensione, con una posta in palio altissima.

I grigi hanno dovuto affrontare il match con solo due attaccanti puri in squadra, vista la squalifica di Gonzalez. Certamente se Bocalon fosse rimasto ancora con noi ci avrebbe fatto comodo (ride, ndr).

Ad undici anni di distanza da quell'infuocata finale play-off tra Salernitana e Genoa, Cristian Stellini è tornato all'Arechi in veste di allenatore dell'Alessandria. "Ma sono orgoglioso e contento per quello che hanno fatto i ragazzi". I fischi dispiacciono perché in quel momento facevo il mio dovere. "Stimo molto la piazza di Salerno". In sala stampa l'allenatore dei grigi si è espresso così: I fischi li ho sentiti e mi dispiace molto, spero un giorno di tornare in questo stadio e di riceverne qualcuno in meno: vorrà dire che mi farò apprezzare per come faccio giocare le mie squadre. Nel frattempo vivo alla giornata, è la mia prima vera occasione e voglio giocarmela fino in fondo. "È una sfida continua".

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