Dall'Italia/Caldo record, è allarme ozono

Barsaba Taglieri
Agosto 6, 2017

Le temperature torride degli ultimi giorni fanno salire l'emergenza caldo.

Il caldo intenso, con temperature ampiamente sopra la media stagionale, sta causando l'innalzamento dei livelli di ozono in Lombardia. A lanciare l'allarme è Arpa Lombardia che ha invitato tutti coloro che abitano nelle città più a rischio, come Legnano, a porre attenzione e non uscire fuori casa nelle ore più calde. Lo sforamento è stato registrato dalle centraline di Settignano.

Complice il gran caldo, la soglia di concentrazione massima di ozono è stata superata anche a Montemonaco di Ascoli Piceno, nel cuore dei Monti Sibillini. I livelli restano superiori alla soglia di informazione da Nord a Sud: spiccano i 231 µg/m³ di Bergamo e Avellino, i 212 µg/m³ di Fontechiari (FR), i 205 µg/m³ di Parma, i 207µg/m³ di Como, i 198µg/m³ di Sassuolo e 163 µg/m³ di Roma. "Dopo le gelate di primavera - spiega Ettore Prandini, Presidente della Coldiretti regionale - adesso oltre 5mila apicoltori dei nostri territori devono fare fronte a temperature africane che, soprattutto in pianura, stanno facendo seccare i fiori spontanei togliendo risorse e nutrimento alle api". Il caldo record è dovuto al passaggio di Lucifero, l'anticiclone dell'Africa sahariana, sulla Penisola. L'ozono in bassa atmosfera è invece dannoso in quanto dotato di elevata capacità ossidativa nei confronti dei tessuti biologici e ha come effetto l'irritazione delle mucose respiratorie e degli occhi, che scompare se l'esposizione non è troppo intensa e prolungata. Gli esperti, infine, invitano a preferire vernici ad acqua o ad alto secco, usare poco smacchiatori e solventi ed evitare di accendere fuochi e barbecue.

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