Sinopoli: coltivava droga, arrestato latitante

Ausiliatrice Cristiano
Agosto 5, 2017

Era latitante dallo scorso mese di settembre ma Antonino Romeo è stato tradito, ancora una volta, dalla sua passione per la coltivazione della canapa indiana. Ben 9mila piantine in perfetto stato vegetativo, dotate di apposito impianto di irrigazione, sono state scoperte in un terreno in contrada Furnà, a Taurianova.

I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, col supporto della Polizia di Stato, hanno arrestato a Sinopoli Antonino Romeo, di 37 anni, ricercato dal settembre 2016 nell'ambito dell'operazione "Grifone" condotta dal Commissariato di Polizia di Palmi con il coordinamento della Dda di Reggio Calabria. In quell'indagine è indagato insime ad altri per traffico di droga, aggravato dal metodo mafioso.

I due sono stati sorpresi mentre si prendevano cura di una piantagione di marijuana occultata in un' area boschiva impervia. Si tratta di circa 100 piante di canapa indiana, da un metro e mezzo di altezza e dal peso complessivo di 60 chili, che avrebbero fruttato, sul mercato illecito degli stupefacenti, circa 100.000 euro Forgione, a dispetto della giovane età, é già noto alle forze di Polizia, per reati contro il patrimonio ed in materia di armi.

Quando i Carabinieri si sono addentrati nel fondo attirati dal forte odore di marijuana, hanno poi scoperto che a pochi metri di distanza c'era anche un rudere apparentemente abbandonato, che però nascondeva al suo interno un vero e proprio essiccatoio, allestito per trattare le piante dopo la raccolta e predisporle per il successivo stoccaggio. Dovranno entrambi difendersi dall'accusa di produzione, coltivazione e traffico di stupefacente in concorso. La redazione, pertanto, non è da considerarsi necessariamente in linea con gli stessi.

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