Iren, l'utile cresce del 19% Cala il debito

Paterniano Del Favero
Agosto 4, 2017

Un giro d'affari di 1,8 miliardi, in crescita del 17 per cento.

L'utile netto di gruppo è stato così pari a 145,1 milioni di euro, in incremento del 19,5% rispetto a 121,4 milioni di euro registrati nel primo semestre dell'anno passato. Il debito netto è diminuito di 54 milioni rispetto a fine 2016 e si è attestato a 2.403 milioni. Tale dato è ancora più importante tenuto conto dell'erogazione dei dividendi relativi al 2016 - in crescita del 14% - e pari a circa 89 milioni. Iren va avanti con lo sviluppo delle reti di teleriscaldamento, in linea con le previsioni.

Un'aggiunta che, insieme alle forniture già esistenti, porta a un totale di 85 milioni di metri cubi quella che sarà la "stagione termica" per il 2017/2018. A partire dall'autunno è infatti previsto l'avvio della raccolta porta a porta a San Salvario che coinvolgerà 30mila persone, mentre nel 2018 è prevista l'estensione del servizio ad altri quartieri.

Soddisfatto il presidente, Paolo Peveraro: "Si conferma il trend positivo di crescita del nostro Gruppo e la sua capacità di affrontare da protagonista le sfide che il mercato propone". "Le performance mettono in evidenza la resilienza e l'ottimo bilanciamento del portafoglio di business", ha commentato Massimiliano Bianco, amministratore delegato di Iren. Particolarmente significativa inoltre la crescita dei clienti finali, cresciuti di 120.000 unità negli ultimi 6 mesi e di 200.000 unità negli ultimi 18 mesi attestandosi a 1,7 milioni grazie anche all'entrata nel perimetro di consolidamento di Salerno Energia Vendite. "L'attenzione ai nostri clienti, all'impiego responsabile delle risorse, al rispetto dell'ambiente e allo sviluppo sostenibile, rappresentano gli elementi tipici e caratterizzanti di Iren e consentono di guardare con grande fiducia al futuro e a investire in soluzioni innovative e sostenibili con ricadute positive a favore dei nostri stakeholder e dei territori in cui operiamo".

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