Pol - Strage di Bologna, familiari vittime abbandonano aula mentre parla Galletti

Paterniano Del Favero
Agosto 2, 2017

Il presidente dell'associazione Bolognesi: "Governo scorretto, non mantiene le promesse su risarcimenti e desecretazione degli atti".

Trovatosi nel posto e nel momento esatti della più grande strage in tempo di pace, il bus 37 in funzione in quel momento smise di diventare tale, e servì dapprima per trasportare i 200 feriti all'ospedale, con arredi interni smontati sul posto e lenzuoli bianchi applicati alle finestre. Sembra che gli unici che vogliono vedere le carte siano i familiari delle vittime. Quanto alla polemica: "Sulla direttiva Renzi e sugli aspetti pensionistici alcuni passi in avanti sono stati fatti - dice - Rispettiamo l'insoddisfazione dei parenti, ma continuiamo a lavorare per dare risposte certe. Ci sono le risorse per farlo, ma ci sono anche ostacoli da superare".

In occasione del trentasettesimo anniversario dalla strage di Bologna, a Bologna l'associazione dei familiari delle vittime della strage hanno protestato contro il ministro Galletti. Ogni anno questa città prende la memoria e la trasforma in impegno civico. Alla cerimonia felsinea hanno partecipato, tra gli altri, i rappresentanti dei Comuni di Cento, Copparo e Vigarano che già in mattinata aveva ricordato il proprio concittadino Paolino Bianchi, una delle vittime del terribile massacro. Quando si afferma che gli esecutori materiali condannati Fioravanti e Mambro erano degli 'spontaneisti' vuol dire che le sentenze precedenti non sono state neanche lette. "La presenza dell'Amministrazione- ha detto l'Assessore Santi - è doverosa per mantenere vivo il ricordo di una strage che ha segnato il nostro Paese in modo indelebile". Il sindaco, infine, e' tornato sull'invito rivolto al procuratore capo di Bologna, Giuseppe Amato, a partecipare, il 2 agosto, all'incontro istituzionale nella sala del Consiglio comunale: "confido - ha concluso - che sapra' interpretare la necessita' di tenere separate le opinioni dagli appuntamenti istituzionali". Diceva Voltaire, il noto filosofo illuminista che visse in un periodo di assenza di democrazia, di monarchia assoluta: 'E' pericoloso avere ragione in questioni nelle quali le autorità costituite hanno torto'.

Numerosi sono gli speciali e i le foto e i video originali che verranno resi di dominio pubblico, disponibili per il ricordo della strage.

Piero Grasso, presidente del Senato ed ex magistrato, dichiara: "L'unica cura possibile a quel dolore è la verità che ancora non siamo stati in grado di ricostruire". Alle 10.25, ora dello scoppio della bomba, sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime.

Foti fa riferimento anche all'iniziativa organizzata per domani, 2 agosto, dall'Assemblea legislativa, in collaborazione con l'Associazione dei famigliari delle vittime: si tratta di un "cantiere di narrazione popolare" in diversi luoghi della città, dove 85 persone racconteranno la storia delle 85 vittime.

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