Gallerie degli Uffizi: arrivano l'alta e bassa stagione

Ausiliatrice Cristiano
Agosto 2, 2017

E' quanto scrive sul suo blog la sottosegretaria ai Beni Culturali, Ilaria Borletti Buitoni.

Si chiama la 'notte della memoria' e anche quest'anno gli Uffizi hanno deciso di celebrarla per tornare a quelle ore tragiche in cui le mine piazzate dalle truppe tedesche in ritirata furono fatte saltare sotto ai ponti sull'Arno e tanti edifici del centro storico. Le nuove tariffe di ingresso sono indirizzate verso la creazione di un sistema di sconti sia stagionali sia orari.

Debuttano inoltre dal 1 settembre 2017 le tessere nominative annuali, con accessi illimitati e priorità di ingresso, al prezzo di: 25 euro per Boboli, 35 euro per Palazzo Pitti e 50 per gli Uffizi, oltre a una tessera da 70 per l'intero circuito gestito dalle Gallerie degli Uffizi (Uffizi, Pitti, Boboli). Nel dettaglio, a partire dal primo marzo 2018, l'ingresso agli Uffizi costerà 20 euro da marzo a ottobre, 12 da novembre a febbraio, con un aumento netto di 4,50 sul costo attuale (che in ogni caso, con l'ingresso alle mostre speciali già costava 12,50).

A Palazzo Pitti il biglietto costerà 10 euro in bassa stagione e 16 euro in alta, contro gli attuali 13+4,50; ma chi acquisterà il biglietto dalle 8.15 alle 9 del mattino, con ingresso fino alle 9.25, spenderà la metà.

Incluso nel biglietto ci sarà l'accesso alle mostre che oggi costa 4,50 euro di sovrapprezzo.

"Il nuovo sistema delle tariffe d'ingresso ai musei delle Gallerie degli Uffizi - commenta il Direttore, Eike Schmidt - premia chi viene a vedere tutto il patrimonio artistico concentrato dai Medici e dai Lorena nei nostri musei, ma disincentiva chi sceglie una sola fetta con le opere più famose".

Destagionalizzazione e decentramento dei flussi, incentivi a una fruizione più approfondita rispetto allo schema del turismo mordi e fuggi: così cambia il sistema tariffario delle Gallerie degli Uffizi, con biglietti più cari in alta stagione, un nuovo biglietto cumulativo per i circuiti museali delle gallerie (Uffizi, Palazzo Pitti, Boboli), e la possibilità di tessere nominative annuali. Esso privilegia chi torna varie volte all'anno (o nell'arco di una settimana o due), e pertanto si rivolge in particolare ai fiorentini - di nascita e di adozione - nonché ai forestieri veramente interessati, mentre intende scoraggiare il turismo mordi-e-fuggi. Favoriamo un turismo meno frettoloso, controcorrente e di qualità: "un turismo che si basa sulla volontà di conoscenza, che stimola gli scambi culturali tra i popoli, e che grazie all'indotto economico creerà prosperità e nuovi posti di lavoro in tutta la città".

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