Povia choc: "Mentre fissi il lampadario, gli immigrati ti fregano il salario"

Ausiliatrice Cristiano
Luglio 31, 2017

Chitarra, tuba alla Rino Gaetano, torso nudo e un vistoso rosario al collo. E come di ocnsueto ha attirato un vespaio di polemiche. La canzone di chiama "Immigrazia" e il senso lo spiega lo stesso cantante: "Diffondi sul profilo degli 'antirazzisti, dei democratici e dei gombagni'".

Sta facendo discutere l'ultimo video pubblicato da Giuseppe Povia che attacca gli immigrati senza mezzi termini: "La sostituzione degli italiani è in atto". Usano gli immigrati a basso prezzo. "DIFFONDI! Matteo Salvini sto pezzo ti piacerà", conclude. Povia canta contro quelli che a suo modo di vedere sono "gli italiani alternativi" e dice che "l'immigrazione è una follia voluta da chi vuole che tu vada via".

"Mentre fissi il lampadario, ti rubano il salario".

Giuseppe Povia non dà la colpa solo agli immigrati, visto che secondo lui "c'è un disegno molto chiaro: il potere veterano, con la scusa del razzismo, vuole fare fuori l'italiano".

La seconda parte di "Immigrazia" comincia con una critica al politicamente corretto ("Ma se dici queste cose sei soltanto un incivile e sei poco tollerante") e prosegue con il più classico "E IL GOVERNO COSA FA?". "Nel frattempo l'immigrato con l'aiuto del governo si prende il nostro posto e si prende pure il padreterno".

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