Juventus, Allegri dopo il Barcellona: "Buon test, la squadra c'è"

Rufina Vignone
Luglio 23, 2017

E' evidente che l'ex difensore della Juventus abbia fatto la sua scelta in base al significato del numero: il 19, infatti, è associato a una vita precedente caratterizzata da ruoli di comando e dal coraggio, ed è legato alla continua ricerca di originalità e indipendenza.

Incontro che è avvenuto in Cina, all'arrivo di Bonucci al ritiro asiatico del Milan. Le parti hanno avuto un primo incontro interlocutorio, e si rivedranno in settimana per accelerare la trattativa. Io vivo di sfide e questa è affascinante. "Ma è stato fatto un comunicato esauriente dalla società sui motivi".

Ovviamente il rapporto incrinato con il tecnico (l'unico non salutato nel suo commiato dal mondo bianconero) è stato l'altro elemento che ha spinto all'addio. Il più forte con il quale ho giocato? Diciamo che nell'ultima parte della stagione il legame si è affievolito da entrambe le sponde ed abbiamo deciso in accordo di allontanarci. Dopo quella volta invece...'. La causa non viene citata direttamente dall'ex numero 19 bianconero, ma come da lui detto, non si sentiva più importante nel progetto sabaudo: "Per dare il 100% io devo sentirmi importante, cosa che ormai succedeva a fasi alterne".

L'esclusione dalla partita di Champions con il Porto è stata "in realtà solo la goccia finale: già prima c'erano state altre situazioni".

Nemmeno il ritorno a Torino lo spaventa. Forse perfino insultato. Ma è abituato a episodi del genere. I tifosi bianconeri, questo è certo, non la prenderanno proprio benissimo.

Per quello che ho dato alla Juve, non mi sento né un traditore né un mercenario. Negli ultimi anni c'è stata una supremazia netta, ma ora si sono tutte rinforzate e il campionato sarà più difficile. Da dove veniamo? Da oggi almeno le domande su Bonucci hanno una risposta chiara...

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