Poste Italiane, da 22 luglio sciopero in Toscana

Bruno Cirelli
Luglio 21, 2017

Una nota informa che "è stato indetto dalle segreterie regionali di Slp-Cisl, Failp, Confsal e Ugl uno sciopero con l'astensione di ogni prestazione straordinaria oltre l'orario d'obbligo dal 21 luglio al 19 agosto 2017".

I disagi per l'utenza sono spesso legati, sottolineano i sindacati, proprio alla mancanza di personale. La vertenza tende inoltre a sollecitare l'Azienda a garantire il miglioramento del servizio e della qualità nei confronti dei cittadini e alla copertura degli organici su tutti gli uffici, soprattutto nel periodo estivo dove la popolazione aumenta e il personale diminuisce, per effetto della fruizione delle ferie estive programmate. "Il governo privatizza solo per fare cassa" commenta Graziano Benedetti, coordinatore Slc Cgil Toscana: "I rischi occupazionali per la Toscana non sono ancora finiti". Ancora non è stato ritirato il progetto sulla chiusura del Centro meccanizzato postale di Castello (Firenze) e, nonostante le nostre richieste, non è stato modificato il progetto di riorganizzazione della divisione Posta, logistica e comunicazione, fatto di soli tagli. "La categoria protesta per dare ai cittadini calabresi un servizio migliore e per assicurare un futuro ai tanti lavoratori che rischiano con questo tipo di gestione recessiva di vedere pregiudicato il posto di lavoro, cosa questa infausta in una regione che su tale versante paga già un conto salatissimo".

Il sindacato denuncia infine una situazione insostenibile in Toscana per i continui distacchi dovuti alla carenza di personale negli uffici, le precarie condizioni dei mezzi necessari alla consegna della corrispondenza e dei pacchi.

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