Inter, Spalletti: "Non mi servono rassicurazioni. Keita? Non chiedete a me"

Rufina Vignone
Luglio 19, 2017

Spalletti, Sabatini ed Ausilio, una cena milanese per rifinire obiettivi e strategie.

Ci sono novità sul mercato? . Dopo i primi segnali di insofferenza, Spalletti torna cauto, si affida alla sua scuderia e rivendica il valore della squadra. Lavoro con un gruppo importantissimo, un allenatore straordinario e una società forte. "Noi sul mercato faremo quello che dobbiamo fare, ma senza ansia e senza andare dietro al Milan perché quello non è il nostro modello, facciamo loro i complimenti, ma proseguiamo sulla nostra strada". "Abbiamo già un parco giocatori di ottima qualità, ma è ovvio che cercheremo di migliorare". Si fanno le cose avendo degli obblighi e delle esigenze, i direttori sanno operare in base alle tempistiche e a quello che succede giornalmente.

Sulla stessa falsariga Sabatini. Se abbiamo parlato di Keita? A tenere banco nelle stanze dei bottoni nerazzurre, però, è soprattutto il mercato, dal quale Spalletti si attende ancora qualche rinforzo.

"Non so quando arriveranno nuovi giocatori, alcuni arriveranno a integrale la rosa".

"Io spero che questa squadra cresca, perché ha la possibilità di crescere e lavorare nella maniera corretta". Spalletti è tranquillo, la rosa dell'Inter sarà integrata con attenzione, non prendiamo il primo giocatore che capita, so quello che stiamo facendo. C'è anche l'altro Keita (Naby del Lipsia, ndr). A poche ore dalla partenza verso la tournée cinese, che sarà l'occasione buona per fare il punto della situazione anche in presenza della famiglia Zhang, il triumvirato nerazzurro prova a venire a capo di un mercato più insidioso del previsto. Non inventate cose, l'allenatore non è inquieto.

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