Ultrabanda, Agcom: su scontro Telecom/Open Fiber ultima parola a magistratura

Paterniano Del Favero
Luglio 18, 2017

Se i due litiganti non si mettono d'accordo l'unica soluzione è che un'istituzione terza o la magistratura dicano l'ultima parola. E' quanto ha dichiarato Marcello Cardani, presidente dell'Agcom, rispondendo a una domanda postagli da un senatore sul tema.

Sulla diatriba nata intorno alla natura dell'obbligo per Telecom Italia di non investire per lasciare spazio alla rete pubblica, Cardani ha detto "che forse i bandi [di gara] avrebbero potuto essere più stringenti e probabilmente i prossimi lo saranno".

Secondo i manager di Infratel e Open Fiber, Telecom Italia avrebbe rivisto i propri impegni per ostacolare il potenziale concorrente.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. In totale, attraverso circa 270 km di rete in fibra, saranno cablate circa 18mila unità immobiliari. La rete è data in concessione per 20 anni e rimarrà di proprietà pubblica.

La realizzazione di questa importante infrastruttura per la città di Rozzano comporterà per Open Fiber un investimento diretto di oltre 5 milioni di euro. La rete interamente in fibra ottica con banda ultra larga è già disponibile a Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Napoli, Milano, Perugia, Torino e Venezia.

Continua senza sosta l'impegno di Enel Open Fiber di portare la sua rete in fibra ottica sin dentro le case degli italiani. Prestazioni non raggiungibili con le reti in rame (ADSL) o fibra/rame (FTTC).

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