Umbria Jazz unisce Italia e Cina con la musica

Paterniano Del Favero
Luglio 17, 2017

Un cartellone 'squilibrato', per chi si era abituato a vedere a Perugia personaggi pop del calibro di Lady Gaga, che invece "quest'anno ha privilegiato il jazz".

Il bilancio artistico "Nel complesso il bilancio artistico è molto positivo - dice Pagnotta - si è scritto poco di certe produzioni originali, come Fresu e Ryan Truesdell, ma ne siamo molto orgogliosi. Ci aspettavamo un incasso di 900mila, ma siamo arrivati a 700mila, quando lo scorso anno eravamo a 1,2 milioni di euro". Non mi fate la domanda sulla sovrapposizione delle date, perché me l'hanno fatta per tanti anni. Non sono compresi in queste cifre i jazz lunch e jazz dinner. Mi permettete una battuta alla Pagnotta? Se le date di Spoleto sono elastiche come la pelle dei coglioni (testuale, ndr), non è colpa mia.

Per quanto riguarda il pubblico pagante, "c'è stata una leggera flessione". "L'Arena contiene 5mila spettatori seduti e 10mila in piedi, il Morlacchi 680".

I ringraziamenti Presenti anche: il sindaco di Perugia Andrea Romizi e l'assessore regionale Fernanda Cecchini, con Gian Luca Laurenzi del cda Fondazione Umbria Jazz, che ha fatto da moderatore. Circa 2 milioni sono stati infatti gli utenti che hanno visualizzato i contenuti dell'edizione 2017, con più di 60 eventi documentati dal vivo e raccontati dai canali del festival attraverso oltre 400 post, tweet e foto. I video live hanno avuto quasi un milione di visualizzazioni con oltre 30 ore di diretta streaming. I settantacinque anni che ha sulle spalle pesano, soprattutto considerando aggravanti come la perdita di due giovani fratelli, gli abusi di droghe, la schizofrenia e una depressione cronica che ha caratterizzato buona parte della sua vita; nessuno è arrivato al concerto aspettandosi virtuosismi vocali o grandi performance alla tastiera, il desiderio era piuttosto poter chiudere gli occhi e sentirsi trasportati indietro nel tempo, assaporare fino in fondo i brividi che alcune geniali composizioni scritte da Wilson provocano ancora oggi, ma anche poter dire "io c'ero" consapevoli che il tempo andato non tornerà. Il sito internet www.umbriajazz.com ha fatto registrare circa 100 mila visite e 500 mila visualizzazioni.

Detto questo, Umbria Jazz continuerà a valutare la sostenibilità di grandi eventi, anche al di fuori del jazz "ortodosso", per aggiungere altre star al suo già ricco percorso artistico.

Penultima serata di Umbria Jazz. Misure obbligate e necessarie, delle quali ringraziamo il Prefetto ed il Questore, che hanno garantito sicurezza al pubblico, agli artisti, agli addetti ai lavori. "Umbria Jazz è un festival molto speciale per me", ha dichiarato Hiromi durante l'esibizione. Non va neanche dimenticato che proprio l'attività internazionale del festival nella promozione del jazz e della cultura italiana all'estero è uno dei punti fondamentali della legge, approvata alla Camera e presto in discussione al Senato, che riconosce a Umbria Jazz il ruolo di manifestazione di interesse nazionale.

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