Genny la carogna in carcere: a capo trafficanti di droga

Bruno Cirelli
Luglio 17, 2017

Questa mattina i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno arrestato 16 trafficanti di droga a Napoli.

Il suo soprannome e il suo volto rimangono legati alla presunta "trattativa" tra ultrà del Napoli e squadra, a ridosso della finale di Coppa Italia a Roma il 3 maggio 2014 Napoli-Fiorentina, quando negli scontri tra tifoserie fuori dall'Olimpico, a Tor di Quinto, fu ucciso Ciro Esposito. In quell'occasione De Tommaso svolse la funzione di mediatore fra la curva e le autorità riguardo alla decisione di disputare o meno quella partita, una volta venuti tutti a conoscenza degli eventi. Era ai domiciliari in Toscana, a Livorno, per un altro arresto con condanna per reati di droga, Gennaro De Tommaso, noto alle cronache come Genny 'a carogna. Il gruppo napoletano organizzava l'importazione, la vendita e la distribuzione di marijuana e amnesia su tutto il territorio nazionale, prima che, a partire da gennaio, con una serie di operazioni di polizia, non venissero arrestate circa 100 persone complici di questa associazione per delinquere. Sono stati, inoltre, accertati "stabili contatti" tra acquirenti di marijuana dei De Tommaso ed esponenti dello spaccio al dettaglio del Rione Traiano, così come già emerso in passato.

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