Ergastolo per Rocco Schirripa: è lui l'assassino del procuratore Bruno Caccia

Bruno Cirelli
Luglio 17, 2017

La Corte d'Assise di Milano ha condannato all'ergastolo Rocco Schirripa, per l'omicidio del procuratore capo di Torino Bruno Caccia, ucciso dalla 'ndrangheta il 26 giugno 1983 con 17 colpi di pistola. Dichiarazioni e lamentele, chiare e circostanziate: "Io sono un capro espiatorio che fa comodo, visto che l'accusa lo cercava a tutti i costi". Ha anche annunciato che inizierà lo sciopero della fame in caso di condanna.

"Sono calabrese, terrone e compare di Domenico Belfiore". Schirripa si è detto "dispiaciuto soltanto per la mia famiglia". Per il suo legale, Basilio Foti, si tratta di "una sentenza già scritta".

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