Corea del Nord, 'misure corrispondenti' se sanzioni Onu

Bruno Cirelli
Luglio 16, 2017

È il messaggio di un portavoce del ministero degli Esteri rilanciato dall'agenzia ufficiale Kcna sulle discussioni in corso per un nuovo pacchetto di sanzioni collegato al lancio del missile intercontinentale della scorsa settimana. "Se dovessero maturare nuove sanzioni la risposta alla risoluzione sarà come un atto di giustizia", o forse di guerra, hanno "dimenticato" di scrivere i diplomatici nordcoreani. A dare una spinta alla presunta svolta del regime, spiega DiMaggio in un'intervista esclusiva al South China Morning Post, l'ultimo test sul missile intercontinentale, che, dopo essere stato portato a termine con successo, avrebbe ridato nuova fiducia a Kim e accresciuto, nella sua ottica, il potere negoziale del Paese. Lo ha indicato la stampa di Seoul. Ed ecco arrivare subito la replica di Pyongyang, che tramite i propri quotidiani hanno accusato Washington di spingere la penisola al "punto di non ritorno" della guerra nucleare.

"È tempo per gli Usa di rivedere le sue prospettive sulla posizione strategica della Corea del Nord che ha raggiunto picchi luminosissimi".

Un terremoto di magnitudo 5,9 registrato davanti alle coste della Corea del Nord ha scosso oggi gli osservatori della corsa agli armamenti di Pyongyang, ma secondo gli esperti non si è trattato di un test nucleare.

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