Inter, senti Gagliardini: "Nainggolan è forte forte. Su Perisic..."

Rufina Vignone
Luglio 14, 2017

Tuttavia, non sarà facile per l'Inter risalire la china, con la Juventus campione d'Italia e il tandem Roma-Napoli a seguire, senza dimenticare il Milan e i suoi tanti acquisti: "Bisogna capire che ogni gara vale tre punti e che non bisogna mollare mai. È vero che anche altri si stanno rinforzando ma dobbiamo guardare in casa nostra e cercare di vincere ogni partita".

Un Gagliardini che è stato protagonista anche nel cammino della Nazionale Under 21 ai recenti Europei. Qualche buona apparizione ma anche la macchia del cartellino rosso ricevuto in semifinale contro la Spagna. "L'Europeo è stato comunque una bellissima esperienza, era la prima volta per me".

Inter, Gagliardini c'è. Il centrocampista bergamasco è carico e vuole mettere da parte una stagione partita a mille e conclusa male. Con l'arrivo di Luciano Spalletti, i nerazzurri ripartono con ambizioni diverse e un profilo di grido. Lo conosco da pochi giorni, ma ha già dimostrato di avere una grande personalità. Gagliardini pensa anche al Mondiale di Russia 2018, qualora l'Italia si qualificasse, come ha confermato il giocatore a "La Gazzetta dello Sport": "In effetti sarà un anno decisivo anche a livello personale: il Mondiale è un obiettivo che mi sono posto". L'arrivo di un top player? L'unione dovrà nuovamente portare questo club dove merita.

BORJA VALERO "E' un calciatore fortissimo e che darà un grande contributo".

Nel corso della chiacchierata con i giornalisti presenti, Gagliardini ha parlato anche della passata stagione e di ciò che è mancato all'Inter per chiudere in maniera positiva. Quando abbiamo fatto dieci vittorie sembrava fossi sempre il migliore in campo e invece non era così, quando invece i risultati non ci sorridevano, sono spesso stato etichettato come il peggiore in campo e invece ci sono state gare in cui ho giocato meglio di quando vincevamo. Sul modulo non mi esprimo. È arrivato il momento di cambiare marcia, è troppo tempo che si rimane fuori dall'Europa. Le altre si sono rinforzate ma abbiamo di tutto per fare bene. Il croato freme per andare al Manchester United: "E' una cosa della quale devono parlare lui e la società". Dopo il Triplete, è cambiato tanto all'Inter, ma non arrivano i risultati e ci si chiede se Spalletti possa essere veramente l'uomo del definitivo cambiamento: "Penso di sì".

BASTONI " Un ottimo giocatore in prospettiva: un centrale difensivo con un bel piede sinistro e bravo nell'impostare.

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