Morrissey odia, la Polizia risponde: "Guidava contromano e rischia una denuncia"

Ausiliatrice Cristiano
Luglio 7, 2017

Steven Morrissey ha deciso di annullare le date dei concerti in Italia, perché infastidito da quanto accaduto martedì scorso a Roma. L'agente ha detto: "So chi sei", e Morrissey ha risposto: "Conosco i miei diritti e so che non hai alcun motivo per fermarmi". "A quel punto si è messo a urlare tanto che centinaia di persone si sono fermate a guardare" ha testimoniato il fotografo. Il poliziotto ha quindi gridato con forza, facendo radunare sul posto una folla di oltre 100 persone e tenendo la mano sulla pistola per tutto il tempo.

Morrissey si sarebbe "immesso a tutta velocità da via della Frezza contromano su via del Corso, affollatissima per lo shopping dei saldi", e per questo sarebbe stato fermato dagli agenti in motocicletta della polizia, di pattuglia nel centro storico, che hanno bloccato e identificato le due persone a bordo dell'auto. "Il poliziotto ha tolto la sicura alla sua pistola e ha iniziato ad urlarmi in faccia".

Il nipote, Sam Esty Rayner, ha pubblicato il numero di targa della moto dell'agente su Facebook, e ha scritto sui social: "L'agente di polizia qui sotto ha terrorizzato Morrissey per 35 minuti". Credo mi abbia riconosciuto e volesse spaventarmi. Morrissey ha definito l'episodio come un "grave atto intimidatorio" nei suoi confronti.

Dopo le prime verifiche, come fa sapere Roma Today, i poliziotti hanno elevato all'autista - il quale ha ammesso le proprie responsabilità - il previsto verbale, per gli articoli del codice della strada violati. "Gente, state attenti a questo poliziotto, potrebbe uccidervi".

L'altra persona, il cantante, non è stato collaborativo per la Polizia: Parlano di un cittadino inglese che ha insistito nel dire di non avere l'obbligo di declinare le proprie generalità, né di dover esibire i documenti, Dunque ci sarebbero state insistenze da parte degli agenti, che hanno parlato inglese, e che hanno permesso per ben due volte alla persona di effettuare telefonate in albergo facendosi poi passare il personale dell'accoglienza dell'hotel.

Non è tutto: durante i normali controlli, l'artista ha scattato alcune foto al poliziotto, reclamando ad alta voce: "Lei diverrà famoso".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE