Prodi: non la politica blocca il centrosinistra ma veti personali

Senesio Mele
Giugno 25, 2017

Così Pier Luigi Bersani, esponente di Articolo 1 Mdp, a margine dell'assemblea nazionale di Centro democratico a Napoli, riferendosi alle parole di Romano Prodi, secondo il quale nel nuovo centrosinistra ci sarebbero "troppi personalismi"."Qui non è questione di personalismo o di chiacchiere, c'è un problema enorme di sostanza politica, come dico da due-tre anni, non stiamo vedendo la mucca nel corridoio, cioè la destra che arriva. Se prende tutto il mondo ci siamo per forza anche noi, qui più che politica si sta facendo geografia". L'ex sindaco di Milano sostiene la necessità "di un campo aperto, progressista, capace di unire anime ed esperienze diverse con il progetto e il programma".

"Quello che mi ha sorpreso" è che a impedire l'unità del centrosinistra non sono "vere divergenze sulla strategia e sulle politiche. Noi vogliamo parlare un linguaggio di sinistra, chiedendo diritti e lavoro, non possiamo permetterci di includere tutti gli schieramenti".

Per quanto riguarda l'attuale situazione in Parlamento, Bersani ha puntato il dito contro il resto della maggioranza, ovvero contro il Pd. Non siamo mai stati invitati in una riunione di maggioranza, non ci hanno mai chiesto cosa pensiamo noi dei voucher, cosa pensiamo della Consip. "Se non ci si chiedete niente cerchiamo di mantenere la fiducia fino a che è possibile ma ci teniamo le mani libere sul merito dei provvedimenti". "Se abbiamo qualcosa da dire la diciamo".

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