Centrodestra: Berlusconi, Montezemolo agli Esteri e Salvini al Viminale

Senesio Mele
Giugno 24, 2017

Silvio Berlusconi nelle sue ultime dichiarazioni ha fornito i nomi dei politici che vorrebbe al suo fianco in un ipotechico suo futuro governo.

La simpatia di Silvio Berlusconi per Matteo Salvini non fa mistero, tanto che il leader di Forza Italia afferma che, come ministro farebbe di sicuro meglio di quanto stia facendo Alfano. "Uno che mi è sempre piaciuto è Montezemolo, agli Esteri sarebbe perfetto" queste le parole del leader di Forza Italia. Poi l'ex premier si è fatto una risata sul fatto che Trump possa essere considerato il Berlusconi americano, e poi il leader di Forza Italia aggiunge: "Di Trump mi piace molto Melania, per la sua bellezza, il suo stile e anche il suo fascino".

"Il mio obiettivo è un governo nazionale di centrodestra come quello della Lombardia, del Veneto e della Liguria, ma non sono d'accordo con Berlusconi nel demonizzare il M5S". Soprattutto al nord, i risultati sorridono ai tre e persino nelle aree a maggiore vocazione di sinistra, come Genova e Sesto San Giovanni, segno tangibile di un riposizionamento dell'elettorato, che avrebbe smesso di pendere verso il Movimento 5 Stelle. "Credo voteremo a febbraio o marzo 2018". Le dico una cosa che non ho detto: c'è un programma del centrodestra che è stato visto da Meloni e Salvini e su cui hanno dato la loro approvazione, salvo due questioni: Giorgia Meloni ha chiesto più sostegno ai giovani e Salvini vuole uscire dall'euro. Né si può affermare a questo proposito che c'è il rischio della "transitorietà" della permanenza, per acquisire la cittadinanza e poi andare altrove in Europa. Mi piacerebbe riuscirci con una legge proporzionale, l'unica che rispetta il volere degli elettori in un sistema tripolare.

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