Gentiloni: da Ue impegno a contenere migrazioni e aiuti a Libia

Bruno Cirelli
Giugno 23, 2017

"Dobbiamo ridurre i rischi che dalla rete e dai social si possano concretizzare i rischi per la sicurezza", ha aggiunto Gentiloni. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue in Aula al Senato.

"L'Europa - ha sottolineato ancora Gentiloni - ha uno spazio geopolitico maggiore da occupare, dopo la scelta statunitense di concentrarsi sulle dinamiche interne, e intende contrastare i cambiamenti climatici dichiarando non negoziabili gli accordi di Parigi".

"Sappiamo che la minaccia e' una minaccia comune, nessun Paese puo' sentirsene estraneo, e serve una risposta comune". Il presidente del Consiglio è arrivato al palazzo Berlaymont per la sua prima tappa a Bruxelles, dove è stato accolto da Juncker per la stretta di mano e foto ufficiale davanti alle bandiere.

"Riguardo a questi obiettivi, su cui l'Italia è impegnata da tempo, la mia valutazione è positiva", ha continuato il premier. Viviamo in un clima certamente complicato ma molte delle previsioni di quelle settimane si sono rivelate infondate. Tuttavia, era in programma un incontro tra Gentiloni ed il leader laburista Corbyn, ma a causa di alcuni impegni che hanno trattenuto il politico britannico a Londra, il meeting, tra i due, non avrà luogo. Obiettivo sul tavolo dei negoziati per il nostro paese "è la chiarezza dei rapporti tra Regno Unito e Ue sui diritti dei concittadini residenti in Gran Bretagna". "La questione dei rifugiati, dei profughi, e dei migranti irregolari - conclude - non è di un solo Paese ma dell'intera Europa e il Partito popolare europeo (Ppe) deve essere attore protagonista di questo rilancio dell'azione europea". L'Ue ha bisogno di una vera unione monetaria e di politiche del lavoro e investimenti.

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