Dottoressa sgozzata nel Teramano, il collega: "È morta tra le mie braccia"

Senesio Mele
Giugno 23, 2017

Lo hanno trovato poche ore fa, in un appartamento di Villa Rosa di Martinsicuro, località balneare in provincia di Teramo, dove si è dato la morte impiccandosi.

Questo almeno è ciò che si apprende dall'Ansa che riporta anche le prime indiscrezioni degli investigatori secondo cui l'uomo sarebbe stata "una persona che dava fastidio alla vittima". È stato un vero e proprio agguato oggi pomeriggio intorno alle 16 nei confronti di Ester Pasqualoni, oncologa di 53 anni nata a Roseto degli Abruzzi (Teramo) uccisa a coltellata da uno sconosciuto quando stava tornando a casa dopo aver finito il turno di lavoro. I Carabinieri del reparto operativo di Teramo coordinati dal comandante Roberto Petroli, sono impegnati nei rilievi e nella ricerca di un'auto che alcuni testimoni avrebbero visto allontanarsi. LEGGI ANCHE: Oncologa sgozzata vicino all'ospedaleCOLLEGA: MORTA TRA LE MIE BRACCIA "È morta tra le mie braccia".

Caterina Longo, una cara amica della vittima, ha dichiarato che Ester aveva presentato varie denunce ai carabinieri a carico di un individuo che la perseguitava da molto tempo, la spiava e la seguiva in ogni suo movimento.

Ero in servizio mi hanno avvisato e sono corso. "Ma era chiaro che non c'era più nulla da fare", racconta Casaccia ai cronisti. Abbiamo coperto il cadavere. "Perché, chi, chi può volere del male a Ester?", si chiede il soccorritore.

Sembra che si tratti dell'epilogo di un episodio di stalking. Non era un suo ex, non avevano niente a che fare, era solo ossessionato da lei.

Lascia due figli non ancora maggiorenni.

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