Usa abbattono jet siriano. Damasco insorge: "Così aiutano il terrorismo"

Bruno Cirelli
Giugno 20, 2017

Durante il vertice dei ministri degli Esteri dei Brics, che si è aperto a Pechino, Lavrov ha invitato gli Stati Uniti e gli altri attori sul campo a garantire "la coordinazione".

Stati Uniti e Siria sono due schieramenti diversi nella guerra siriana: non proprio opposti, ma nemmeno coincidenti.

Memorandum sospeso "Qualunque oggetto aereo, inclusi i jet e i droni della coalizione internazionale, identificato a ovest dell'Eufrate - si legge nel comunicato - sarà seguito dai mezzi antiaerei russi, sia terrestri sia aerei, come bersaglio aereo nelle aree in cui l'aviazione russa è in missione di combattimento nei cieli siriani". E' dura la presa di posizione del Cremlino in risposta all'abbattimento di un jet siriano da parte delle forze degli Stati Uniti, avvenuto nella giornata di ieri. Solo pochi giorni fa, gli americani avevano abbattuto un drone delle forze filogovernative nei pressi della base militare di al Tanf, dove sono stanziati i ribelli anti-Assad.

Mosca, 19 giu 16:15 - (Agenzia Nova) - Mosca ha interrotto il canale di comunicazione attivato con Washington per il controllo dello spazio aereo siriano, volto ad evitare incidenti.

La coalizione guidata dagli USA ha abbattuto un aereo militare nel sud della Siria. Il comando a stelle e strisce si è difeso, dichiarando che l'aereo aveva bombardato obiettivi pericolosamente vicini alle Forze Democratiche Siriane, le milizie curde coordinate da Washington nell'azione militare verso la principale roccaforte dell'Isis [VIDEO]. Il pilota del jet è ufficialmente disperso.

La coalizione internazionale ha tenuto a rimarcare che "non vuole combattere il regime siriano, nè le forze russe o quelle filo-governative a loro alleate", tuttavia "non esiteremo a difendere la coalizione o le forze alleate da qualsiasi minaccia". "Da oggi termina la cooperazione con la parte americana nel corso dell'operazione in Siria", ha detto il ministro della Difesa. Il vice di Lavrov, Sergei Ryabkov, è stato più diretto e ha definito l'attacco americano "un atto di aggressione" che viola il diritto internazionale. Sempre ieri gli iraniani hanno lanciato dei missili contro unità del Califfato a Deir ez Zour, in Siria.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE