Ducati, visita specialistica per Davies. Obiettivo: correre a Laguna Seca

Paterniano Del Favero
Giugno 20, 2017

Il weekend romagnolo di Superbike si chiude con la vittoria di Marco Melandri, seguito dalle due Kawasaki di Jonathan Rea e Tom Sykes.

Per quanto riguarda la scelta pneumatici, la soluzione DIABLO™ Superbike SC0 di gamma è stata la più utilizzata al posteriore mentre all'anteriore i piloti hanno suddiviso equamente le loro preferenze tra la SC2 di gamma e la SC1 di sviluppo V0952.

Quarto posto per l'olandese Michel Van der Mark con la Yamaha davanti a Laverty (Aprilia) e il nostro Lorenzo Salvadori (Aprilia). Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), che partiva dalla pole, scivola in quinta posizione alle spalle dell'altro ducatista, Marco Melandri. Il pilota Ducati, compagno di team di Davies, si è reso protagonista di una gara accorta, corsa con tanta cattiveria e intelligenza tattica, che gli permette di superare la delusione per l'errore di Gara1, così come la rabbia per un inizio di stagione complicato.

A quasi 48 ore dal brutto incidente subito in Gara 1 al Marco Simoncelli di Misano Adriatico, Chaz Davies ha iniziato il periodo di riposo che dovrebbe aiutarlo a risalire in sella alla sua Ducati Panigale R in tempo per disputare il prossimo appuntamento previsto per Laguna Seca. Non una grande gara per le giapponesi, Sykes perde l'occasione di recuperare altri punti ai rivali (lo stesso Rea e lo sfortunato Davies), mentre Rea paga le troppo vibrazioni causate dalla gomma posteriore.

La prima parte di gara vede al comando lo Spagnolo Xavi Forès, costretto al ritiro dopo soli sei giri. Questo rinnovo vale per i prossimi tre anni.

Melandri, che scattava dalla decima casella, nel giro di due tornate dalla partenza si porta nelle prime posizioni. Al dodicesimo giro una scivolata mette fuori gioco Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team).

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