Blue Whale: carabinieri, salvato ragazzo da suicidio dimensione font +

Senesio Mele
Giugno 4, 2017

I militari hanno scavalcato la recinzione che immette sui binari e lo hanno trascinato di forza al sicuro. Una ragazzina, che si è firmata Aurora, promette che il 4 giugno (domani) completerà il gioco, gettandosi dal ponte Corleone.I carabinieri stanno indagando per cercare di verificare se effettivamente c'è qualche ragazzina che ha bisogno di aiuto.Mentre alla fine dello scorso mese si è registrato anche a Caltanissetta un caso di una giovane caduta nella trappola del "Blue Whale". I carabinieri sono stati informati grazie a una telefonata anonima giunta in caserma.

Ad esempio, i genitori del diciassettenne hanno rivelato agli investigatori che, nei giorni scorsi, il ragazzo aveva parlato con la madre di un film horror che aveva visto e che lo aveva profondamente turbato. Il 17enne ha negato di esser vittima del fenomeno, ma presenta tracce di autolesionismo su braccia, mani e fronte. Senza che gli fosse chiesto alcunché, è stato lui stesso a riferire che non si trattava di "Blue Whale". Ma secondo i militari, la sua è apparsa una vera e propria confessione.

Sulla vicenda ha aperto un fascicolo anche la Procura per i Minorenni di Bari.

Per partecipare, sembra si debba postare un messaggio con l'hashtag #f57 che porta all'immediato contatto in forma privata con un "master" che, non si sa bene come, convincerebbe la vittima di essere in possesso di informazioni personali che possono essere usate per far del male alla sua famiglia. Il procuratore presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, Ferruccio De Salvatore, spiega il ruolo della stampa nel contrasto ai casi di Blue Whale che starebbero captando l'attenzione di molti ragazzi in tutto il Paese. Immediatamente, l'operatore ha allertato la pattuglia del 112 che si è recata sul posto.

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