"Wonder Woman" convince i critici: "è il miglior film della DC"

Ausiliatrice Cristiano
Giugno 3, 2017

Convinta di poter porre fine alle ostilità, Diana parte in compagnia del soldato alla volta del fronte occidentale, andando incontro al proprio eroico destino. C'è qualche perplessità a livello di sceneggiatura, che appare debole, con un uso del linguaggio quasi banale ("Sei un tipico esempio del tuo sesso", "Sono sopra la media"), per non parlare della CGI a tratti imbarazzante. E vedi adesso le molte discussioni intorno al film di Wonder Woman, con la protagonista (interpretata dall'attrice Gal Gadot) criticata, in particolare, per non avere peli sulle ascelle - visibili in alcune scene del trailer, mentre solleva un carro armato -, adeguandosi agli oppressivi standard maschili di bellezza.

I gruppi che sostengono la campagna per il boicottaggio ricordano che Gald Gadot, durante il conflitto tra Israele e Hamas nell'estate del 2014, ha scritto un messaggio su Facebook per sostenere le operazioni dell'esercito: "Il mio amore e le mie preghiere vanno ai ragazzi e alle ragazze che stanno rischiando la vita per proteggere la nazione dagli attacchi orrendi di Hamas, i cui miliziani si nascondono come vigliacchi dietro a donne e bambini". Quando poi Diana abbandona i colori caldi di casa e salpa alla volta del "mondo reale", il candore lascia spazio all'orrore, la guerra divide e azzera ogni dualismo.

Gal Gadot è riuscita a dare un volto in maniera coerente alla nostra Wonder Woman, che risulta a schermo non banale e coerente con il personaggio. L'armatura e le armi sono davvero belle e vengono calzate alla perfezione dall'attrice israeliana. "Se sei. cosa?". Wonder Woman, però, ha già incontrato problemi.

5 - La protagonista era già apparsa nel film "Batman vs Superman" dello scorso anno, ma interpretava una donna più matura e più consapevole della corruzione della società.

Il cast, oltre alla protagonista Gal Gadot ed al pilota Chris Pine, comprende anche Connie Nielsen, Robin Wright, Lucy Davis, Elena Anaya e David Thewlis. Wonder Woman è accusata di apparire in un costume troppo succinto che la renderebbe oltremodo sexy.

9 - La costumista Lindy Hemming (la stessa del film "Il Cavaliere Oscuro") per le armature delle Amazzoni e gli abiti di Diana si è ispirata all'antica Grecia. Ovvero, ha detto Mhanna, se Gadot beneficia economicamente anche degli incassi del film provenienti dalla proiezione in Libano. Una scelta di casting così insensata non si vedeva dai tempi del Gengis Khan di John Wayne.

Più simile alle atmosfere giocose dell'universo Marvel (pur non riuscendo a raggiungerle) che a quelle più cupe intraprese fino ad oggi dalle precedenti pellicole DC, Wonder Woman da la sensazione di trovarsi a metà strada tra i due senza decidersi da che parte stare. Un film meno pretenzioso per il filone dei cinecomic, ma che non rispetta completamente le aspettative di chi ancora attende grandi cose da questo genere di prodotto.

La storia di Diana è legata a doppio filo alla mitologia greca ovviamente: figlia di Ippolita e di Zeus, la giovane amazzone non sa molto del suo passato o di quello che le aspetta in futuro.

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